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CORONAVIRUS. LA PREVENZIONE

Coim apripista: terza dose ai dipendenti

Accolto l’appello della Regione: l’esempio dell’impresa che organizza la somministrazione all’hub di Crema

La Provincia Redazione

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11 Dicembre 2021 - 05:25

Coim apripista: terza dose ai dipendenti

La linea dedicata ai dipendenti e ai famigliari della Coim all’hub vaccinale nell’ex tribunale di Crema

OFFANENGO - La Coim fa da apripista e non è escluso che altre grandi realtà produttive provinciali, ma anche qualche impresa di medie o piccole dimensioni, possano seguirne l’esempio.

Da ieri, al centro massivo vaccinale di Crema, l’azienda chimica leader mondiale nel settore, guidata dall’amministratore delegato Francesco Buzzella, organizza la somministrazione della terza dose ai propri dipendenti e ai loro familiari.

INIZIATIVA REGIONALE. Non si tratta di una strada privilegiata, ma di un’iniziativa regionale che, per accelerare i tempi della campagna, ha invitato gli industriali lombardi a somministrare al personale la dose booster in azienda. «Raccogliendo l’appello regionale – spiega Buzzella – ci stavamo organizzando in questa direzione. Poi, parlando con i vertici dell’Azienda tutela della salute Val Padana e con quelli dell’Azienda socio sanitaria di Crema, ci è stato proposto di sfruttare gli spazi del tribunale. Abbiamo ovviamente accettato di buon grado, ben sapendo che si tratta di una struttura ormai super collaudata per le vaccinazioni (è in piena attività da quasi nove mesi, ndr): adesso siamo partiti».

buzzella

L'Ad Francesco Buzzella

Ieri, le prime somministrazioni di terze dosi al personale e ai familiari. Oggi si replica e poi ancora venerdì e sabato prossimi. Coim mette a disposizione dei dipendenti personale medico e infermieristico proprio, dunque non vengono distolte figure dal servizio messo a punto da Asst.

«Ci è stata riservata una linea all’interno degli spazi dell’ex tribunale – prosegue il manager – che utilizziamo solo per le terze dosi». I dipendenti e i familiari passano dalla stessa accettazione del resto dei vaccinandi e utilizzano i medesimi spazi, ricavati nel grande atrio dell’ex palazzo di giustizia, per i 15 minuti di sorveglianza post inoculazione. Le dosi sono state messe a disposizione da Ats.

«Credo sia importante fare in modo che più persone possibili ricevano la terza dose prima delle festività – conclude Buzzella – così che siano protette in occasione dei ritrovi familiari tipici del periodo. Ovviamente, non tutto il nostro personale può aderire. Ci sono diversi dipendenti che hanno concluso il primo ciclo a fine estate».

Grazie alla linea Coim vengono vaccinate otto persone l’ora, ieri dalle 8 alle 14 sono state circa una cinquantina. Oggi, tra le 13 e le 20, saranno quasi 60. Nell’arco di una settimana oltre 200 tra lavoratori e familiari, coloro che riceveranno la terza dose.

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