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ITALIAOGGI. LA CLASSIFICA

Qualità della vita: la provincia fa un balzo in avanti

Dalla 74ª alla 26ª posizione: migliora la sicurezza (anche sociale), bene i redditi. Resta il nodo dell’ambiente e cala la popolazione. L’impatto del Covid sulla sanità

Andrea Gandolfi

Email:

agandolfi@laprovinciacr.it

15 Novembre 2021 - 05:20

Qualità della vita: la provincia fa un balzo in avanti

CREMONA - Appena il tempo di metabolizzare la mezza bocciatura arrivata al Comune capoluogo con il Rapporto Ecosistema Urbano 2021 di Legambiente, dove ha rimediato una retrocessione di 12 posizioni scivolando dalla 13ª alla 25ª, e la provincia di Cremona si prende una solenne rivincita nella classifica nazionale della qualità della vita 2021, pubblicata questa mattina da ItaliaOggi. In questo caso, l’avanzamento conquistato nel giro di un anno ammonta a ben 48 posizioni: si passa dalla 74ª alla 26ª piazza, con un balzo in avanti di quattro volte superiore all’arretramento subito a livello comunale solo pochi giorni fa.

E se è vero che Legambiente trattava la sola città e ItaliaOggi l’intera provincia, un verdetto ravvicinato così contrastante solleva ovviamente più di una perplessità sui criteri di costruzione di queste analisi e di interpretazione dei dati; ma il risultato, questa volta, è tutto da festeggiare. Dunque la qualità della vita cambia decisamente marcia e mette il turbo, come testimonia il risultato complessivo, basato su quelli delle diverse sotto categorie nelle quali si articola l’analisi.

Per quella «affari e lavoro», in realtà, nel periodo di riferimento le cose sono peggiorate: 49ª nel 2020, la provincia di Cremona scivola infatti al 61º posto perdendo 12 posizioni. Peggiora anche il risultato sul versante dell’ambiente, che ci vede sul 32º gradino della classifica, in calo di 6 posti.

I DATI.  Dal capitolo dedicato a reati e sicurezza arrivano invece le prime - consistenti - notizie positive: si sale dal 51º al 22º posto, con un progresso di 29. Quasi un testa-coda (fortunatamente al contrario) nell’ambito della sicurezza sociale: Cremona partiva da quota 107 (dove quest’anno si ritrova Ancona, maglia nera assoluta) ed è risalita fino al 14º posto (+93).
Si torna invece a perdere terreno, scendendo dalla 37ª alla 44ª posizione, nella graduatoria di tappa che prende in considerazione istruzione, formazione e capitale umano. Crolla da 42 a 93 il punteggio relativo alla popolazione, e arretra di 5 posti (dal 40º al 45º) la valutazione del ‘sistema-salute’.

Cinquantaquattresima su un totale di 107 per tempo libero e turismo (categoria che lo scorso anno non esisteva), Cremona si conferma infine da quartieri alti e in ulteriore miglioramento quando si parla di reddito e ricchezza: guadagna infatti tre posizioni in graduatoria, risalendo dalla 27ª alla 24ª posizione e piazzandosi immediatamente alle spalle di Trento, Padova e Cuneo e subito davanti a Ferrara, Pordenone e Bergamo.

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