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CASTELVERDE

L'eredità del prof Mario Guarneri destinata ai giovani del Togo

Verrà ultimata la costruzione della casa parrocchiale–oratorio che era iniziata da don Costante

Serena Ferpozzi

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01 Novembre 2021 - 15:07

L'eredità del prof Mario Guarneri destinata ai giovani del Togo

CASTELVERDE - Una parte del lascito della vendita della casa di Madonna di Campiglio dell’indimenticato professore universitario Mario Guarneri, sin all’ultimo profondamente legato a Castelverde, sarà destinato ai giovani del Togo. «Con la somma lasciata alla nostra associazione Amici di don Costante – spiega il presidente Danio Milanesi – verrà ultimata la costruzione della casa parrocchiale – oratorio che era iniziata da don Costante in Togo e poi sospesa per la mancanza di fondi. Il fabbricato grazie alla copertura realizzata alcuni anni fa, si è mantenuto in buono stato e ora è possibile terminare i tre locali destinati ai giovani per incontri e sala giochi, nonché un piccolo appartamento per due sacerdoti che ora abitano in una capanna. E’ motivo di soddisfazione poter realizzare un sogno che il dottor Guarneri aveva più volte confidato a don Costante durante la sua permanenza a Castelverde, quello di contribuire alla crescita culturale e sociale dei ragazzi in Togo. Proprio a lui sarà intitolato l’oratorio e la casa parrocchiale».

Il professore universitario Mario Guarneri

IL SOGNO DI GUARNERI

Tutto è iniziato quando Guarneri, grande uomo di cultura e motore di iniziative culturali in paese, grazie a Milanesi ha incontrato don Costante. «Il suo sogno è sempre stato quello di dare un aiuto nella costruzione della scuola in Togo». Poi è sopraggiunta la malattia, che l’ha colpito e, nel frattempo il sodalizio di Castelverde ha realizzato la scuola in Africa con altri fondi grazie alla sensibilità delle tante persone che gravitano attorno all’associazione. Negli anni del secondo dopoguerra Guarneri è stato un punto di riferimento per generazioni di giovani. Una vera e propria istituzione che ha creato iniziato e opportunità culturali e di aggregazione in un periodo storico di certo non semplice. Proprio lui aveva acquistato una baita a Madonna di Campiglio, sistemata grazie all’aiuto proprio di questo gruppo di giovani e facendola diventare una sorta di casa vacanze per famiglie e oratori. Ed ora che una casa per i giovani è venuta meno per la nostra comunità, grazie a questo lascito verrà realizzata un’altra struttura che aiuterà ragazzi a centinaia di chilometri di distanza, dando loro un luogo sicuro dove trovarsi. «Coroniamo in questo modo un sogno di Guarneri» conclude Milanesi.

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