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CASALMAGGIORE

In chiesa le offerte si fanno con la carta di credito

Installato il bussolotto elettronico nel Duomo. Per i fedeli la possibilità di utilizzare anche il bancomat

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

29 Ottobre 2021 - 05:20

In chiesa le offerte si fanno con la carta di credito

Il bussolotto elettronico nel Duomo di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE - Anche a Casalmaggiore è arrivato il bussolotto elettronico, installato quasi un anno fa per la prima volta in Diocesi nella chiesa di Cicognara.

Il dispositivo, con cui fare le offerte mediante l’utilizzo di un touch screen, carta di credito e bancomat, è stato infatti installato nel Duomo di Santo Stefano, all'altezza della prima colonna che si incontra a destra, appena varcato il portone centrale.

«Lo abbiamo presentato — dice don Andrea Spreafico, parroco di Cicognara, Cogozzo e Roncadello, responsabile del servizio diocesano di promozione del sostegno economico della Chiesa — durante l’incontro formativo sul ‘Sovvenire’ che si è svolto all’oratorio Maffei martedì sera».

Il Sovvenire è l’Ufficio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa e agisce sulla base del documento dei vescovi italiani «Sovvenire alle necessità della Chiesa. Corresponsabilità e partecipazione dei fedeli», approvato nella 30esima Assemblea Generale Straordinaria dell’episcopato italiano (a novembre 1988). In esso vengono indicate le valenze teologiche e le direttive pastorali in relazione alla corretta impostazione e alla articolazione concreta del rapporto della Chiesa con i beni temporali e le risorse finanziarie.

«Il bussolotto — spiega don Andrea — è programmato in modo che il fedele possa selezionare la destinazione della sua offerta attraverso un touch screen. Chi fa l’offerta può scegliere dove indirizzarla. Ad esempio alle parrocchie di Santo Stefano e San Leonardo e in questo caso la somma giungerà sul conto delle iniziative comuni. Oppure alle opere verso i poveri e in questo caso l’offerta arriverà direttamente alla Caritas di Cremona. L'ultima scelta invece riguarda la contribuzione al Sostentamento Clero e giungerà all'Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Cremona».

Maggiori entrate da questa voce comporteranno minore ricorso ai fondi 8xmille, che quindi saranno più disponibili per parrocchie e carità.

«Chiaramente le offerte si raccolgono con carta di credito e bancomat, con un sistema semplice, intuitivo e soprattutto sicuro sia per l'offerente che per i destinatari — osserva don Andrea — perché sarebbe inutile scassinare un dispositivo elettronico, vuoto di offerte al suo interno». Con questa installazione la Diocesi di Cremona arriva a 4 dispositivi, «ma ci sono in programma ulteriori ‘esperimenti’ in altre grandi chiese della Diocesi». Si punta alla Cattedrale di Cremona e al Santuario di Caravaggio.

«Per ora il bilancio è positivo — commenta don Spreafico —. A Cicognara le offerte per la parrocchia sono state, in dieci mesi, una settantina, pari a 1.400 euro. Per la carità abbiamo raccolto 522 euro e un migliaio di euro per i preti. A Casalmaggiore sono già state registrate un paio di offerte. Abbiamo in totale sei dispositivi in carico ma per poterlo fare serve il consenso del consiglio degli affari economici delle parrocchie. Intanto — annuncia don Andrea — proseguiamo con gli incontri informativi sul tema. Il prossimo si terrà lunedì 22 novembre a Dosolo e altri seguiranno».

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