Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

SALUTE

Virus sinciziale, i Ferragnez: «Se avete bimbi piccoli fate attenzione, è una brutta bestia»

Anche la piccola Vittoria ricoverata in ospedale. Tra i sintomi tosse e difficoltà respiratorie: massima attenzione dei pediatri

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

28 Ottobre 2021 - 19:23

Virus sinciziale, i Ferragnez: «Se avete bimbi piccoli fate attenzione, è una brutta bestia»

Chiara Ferragni e la piccola Vittoria

MILANO - «Epidemia virus respiratorio in neonati: ospedali italiani pieni. Se avete bimbi piccoli fate attenzione mi raccomando». Con questo post Fedez su Instagram riferisce sullo stato delle piccola Vittoria. «Questo virus Rsv (Respiratory syncytial virus) non va preso alla leggera» scrive sui social. Dopo la paura per la piccola che si sta riprendendo, Fedez mette così in guardia i genitori da questa malattia che colpisce i più piccoli e si può rivelare particolarmente rischiosa, come di recente segnalato anche dai pediatri, perché causa bronchioliti e polmoniti.

«Vitto sta molto meglio, ma i suoi livelli di ossigeno non sono ancora regolari al 100%». Anche Chiara Ferragni sui social aggiorna i follower sulle condizioni di salute della sua secondogenita. La piccola Vittoria è stata colpita dal virus interstiziale che nei neonati può provocare seri problemi, è ricoverata da domenica. «Servono vibrazioni positive perché possa tornare a casa», aggiunge Chiara

CHE COS'E' IL VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE. «Ci sarà un aumento esponenziale di casi di virus respiratorio sinciziale – commenta Antonino Reale, responsabile Pediatria emergenza dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma – e, purtroppo, anche in associazione con altri virus. Ma sono ottimista, come accade ogni anno ne usciremo».

Ogni anno, con l'arrivo dell'autunno, si moltiplicano i casi di influenza stagionale tanto negli adulti quanto nei bambini. Nel caso di questi ultimi le sintomatologie più comuni riguardano tosse, febbre, naso che cola e respiro sibilante. La colpa è del virus respiratorio sinciziale che, nei casi di infezione più gravi, porta addirittura a forti difficoltà respiratorie, per le quali si può arrivare fino al trattamento all'ossigeno. Colpisce principalmente i neonati e i bambini sotto i due anni di età e nel caso di bambini più grandi si manifesta quasi sempre con un comune raffreddore.

«Il fenomeno – spiega Reale – è partito dalla Francia 20 giorni fa e ogni anno è sempre molto diffuso in Europa». Questo dato testimonia un anticipo nella circolazione del virus, che solitamente comincia a circolare in modo elevato verso la fine di ottobre. Le cause di questa circolazione anticipata sono sicuramente da attribuirsi all'allentamento delle misure anti-Covid, dovute all'efficacia della campagna vaccinale in corso. Ciò va a contrapporsi alla situazione dell'anno scorso, quando l'utilizzo di mascherine e igienizzanti, i lockdown e il distanziamento avevano praticamente azzerato i casi.

LA PEDIATRIA DI CREMONA. Ed è qui che risiede quella che gli esperti considerano la problematica principale legata all'epidemia di virus respiratorio sinciziale. Claudio Cavalli, direttore dell'unità operativa di pediatria dell'Ospedale di Cremona, riporta la preoccupazione della comunità scientifica riguardante il virus: «Mancando la circolazione del virus respiratori sinciziale da circa due anni, abbiamo molto timore che ci sia anche una scarsa circolazione di anticorpi contro il virus. Il timore è quello di avere un'epidemia da virus respiratorio sinciziale già nell'inverno 2021-2022 che proseguirà anche l'inverno prossimo».

Per questo motivo conviene mantenere l'attenzione alta, soprattutto in questo caso per i genitori di bambini molto piccoli, e continuare ad adottare le misure anti-virus utilizzate per schivare il Covid. 

VIDEOSERVIZIO DI RICCARDO ROSSI

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400