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Cremona, Galimberti: «Grande onore essere al centro di questa sfida»

Il sindaco: «Scelti per raccontare un tema fondamentale per il futuro di tutto il pianeta: stiamo lavorando, saremo all’altezza»

Andrea Gandolfi

Email:

agandolfi@laprovinciacr.it

28 Ottobre 2021 - 06:15

Cremona, Galimberti: «Grande onore essere al centro di questa sfida»

CREMONA - Le sfide dello sviluppo green sono al centro del progetto ‘Insieme per gli obiettivi di sviluppo sostenibile’ dell’Onu, che da mercoledì 3 a sabato 6 novembre vedrà Cremona protagonista. «Già il fatto che il Ministero ci abbia scelto

Siamo stati scelti per raccontare un tema fondamentale per tutto il pianeta ed importantissimo per il nostro territorio; vale a dire, i 17 obiettivi Onu dello sviluppo sostenibile

come sede di questa iniziativa è un grande onore per Cremona», commenta il sindaco Gianluca Galimberti alla vigilia della presentazione ufficiale dell’evento che si terrà domani a CremonaFiere. «Siamo stati scelti per raccontare un tema fondamentale per tutto il pianeta ed importantissimo per il nostro territorio; vale a dire, i 17 obiettivi Onu dello sviluppo sostenibile. Un versante sul quale noi, inteso come territorio, stiamo lavorando tantissimo. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale, il programma di mandato fa esplicito riferimento ai 17 obiettivi; traguardi globali che però chiamano in causa i diversi territori e - in ultima istanza - ciascuno di noi. Speriamo che in questi quattro giorni a tutti sia data la possibilità di condividere di più la riflessione sulle prospettive di futuro che ci accomunano tutti. La settimana prossima, abbiamo scelto di raccontare principalmente ciò che sta avvenendo qui in due ambiti». Il primo: «È quello della transizione ecologica, sulla quale il territorio sta investendo, come nel caso del progetto Cremona 2030 o delle tante imprese impegnate in percorsi di transizione ecologica all’interno delle loro realtà produttive». Il secondo ambito: «È legato al precedente e riguarda le filiere agroalimentari che caratterizzano il nostro territorio, e stanno vivendo anche loro percorsi e progetti di transizione ecologica nel segno dell’innovazione. Va sottolineato anche il fatto che su questa partita ci presentiamo come sistema: un insieme di imprese (grandi e piccole) ed istituzioni che lavorano in sinergia fra loro e con le università ed i laboratori di ricerca. Lo facciamo con progettualità importanti, aperte a possibili, ulteriori sviluppi».

«A partire dall’idea di fare di Cremona un Hub del lattiero caseario, che diventi ancor di più un riferimento di livello internazionale sui temi della trasformazione agroalimentare e dentro logiche di innovazione (grazie alla partnership fra imprese e ricerca) e di transizione ecologica. Tutto questo significa rendere concreto e rafforzare ancora di più - insieme a Regione, Camera di Commercio, Università ed imprese - ciò che già sta avvenendo. Perché noi siamo già questo: un luogo nel quale imprese ed università possono lavorare fianco a fianco su temi di innovazione, trasferimento tecnologico e transizione ecologica». «Senza ovviamente dimenticare un asset fondamentale come quello della Fiera, che sarà a sua volta protagonista e per il cui rilancio vogliamo lavorare proprio nella prospettiva indicata da questi temi». «Ricordo — aggiunge il primo cittadino, che parteciperà ai lavori via streaming, ma comunque in diretta - il direttore generale della Fao, in collegamento con gli studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: un segnale straordinario per una città che è riconosciuta a livello internazionale, ed investe sui giovani, la formazione e l’innovazione».

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