Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

ORGOGLIO CREMONESE

Cavalieri del Lavoro: Ancorotti, Parati e Penci premiati da Mattarella

Stamane al Palazzo del Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine "Al Merito del Lavoro"

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

26 Ottobre 2021 - 14:13

Cavaliere del Lavoro, Renato Ancorotti premiato da Sergio Mattarella

Renato Ancorotti, Giambattista Parati e Riccardo Penci

ROMA - Si è svolta, al Palazzo del Quirinale, la cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine "Al Merito del Lavoro" ai Cavalieri nominati il 2 giugno 2020 e 2021. Hanno preso la parola il presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Maurizio Sella, e il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. Il Presidente della Repubblica, dopo avere consegnato le insegne ai Cavalieri del Lavoro - tra i premiati l'imprenditore cremasco Renato Ancorotti,  il castelleonese Giambattista Parati, ad della Marsilli, e lo studente rivarolese Riccardo Penci - e gli attestati d'onore ai nuovi Alfieri del Lavoro, ha pronunciato un discorso. Erano presenti Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della Repubblica, Andrea Mandelli, Vice Presidente della Camera dei Deputati, Giulio Prosperetti, Giudice della Corte Costituzionale, rappresentanti del Governo, del Parlamento e del mondo dell'imprenditoria. In precedenza il Presidente Mattarella aveva consegnato il distintivo d'oro ai Cavalieri del Lavoro che appartengono all'Ordine da 25 anni.

RENATO ANCOROTTI

Renato Ancorotti, patron dell’Ancorotti Cosmetics di Crema e presidente di Cosmetica Italia, era seduto in prima fila. Il 65enne dopo la maturità scientifica ha conseguito la laurea in Controllo della qualità alla facoltà di Farmacia di Novara. La sua storia imprenditoriale è cominciata fondando un laboratorio con tre dipendenti, oggi diventato un colosso del settore, con una sede dislocata nell’area ex Olivetti, recentemente recuperata proprio dall’imprenditore. Nel 2019, la Ancorotti Cosmetics ha raggiunto i 104 milioni di fatturato. Da sempre attento al mondo politico, sociale e culturale della città e del territorio, Ancorotti è stato impegnato direttamente negli anni scorsi come amministratore. 

GIAMBATTISTA PARATI

Il castelleonese Giambattista Parati dal 1983 è amministratore delegato della Marsilli, azienda leader nella produzione di sistemi di avvolgimento per bobine e motori. Figlio di contadini, nel 1973 entra nella sede torinese dell’azienda come disegnatore progettista. L’anno successivo è responsabile dell’ufficio tecnico e dell’area acquisti dello stabilimento di Castelleone. A metà degli anni Ottanta, a seguito dell’acquisizione della società da parte di un’impresa svizzera, viene nominato amministratore delegato. Negli anni immediatamente successivi, con la prospettiva di una possibile chiusura dell’azienda, con un’operazione di management buyout ne rileva le quote insieme ad un collega e nel 1996 ne diventa socio unico. A partire dal 2011 l’azienda registra una crescita costante che nel periodo 2014-2018 supera il 12% annuo. Parati, pur ricoprendo il ruolo di amministratore delegato, continua tuttora a seguire in prima persona il “core business” dell’azienda, la parte tecnico-commerciale attorno alla quale si sviluppa la strategia d’impresa sia dal punto di vista tecnologico che industriale. Dal 2005 al 2009 è stato fondatore e amministratore del Polo della Meccanica di Castelleone.

RICCARDO PENCI

«È stato molto emozionante». Parole del giovane Riccardo Penci di Rivarolo del Re, studente universitario, che ha ricevuto dalle mani del Capo dello Stato Sergio Mattarella il premio quale «Alfiere del lavoro 2020», sulla base dei risultati da lui conseguiti mentre frequentava il liceo Classico all’Istituto di istruzione superiore Giovanni Romani di Casalmaggiore. Lo scorso anno Riccardo si è diplomato con 100 e lode ed è stato poi ammesso alla Scuola Normale Superiore di Pisa per l’indirizzo di Storia antica e Filologia classica. «Devo ammettere che vedere il Quirinale in televisione è una cosa, ma essere lì, entrare nel cortile in cui vengono ricevuti i capi di Stato, salire quello scalone d’onore e vedere tutte quelle personalità dal vivo mi ha colpito», ha raccontato Riccardo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400