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CREMA

Contravvenzioni indigeste, ausiliaria del traffico impallinata

Indispettito per le multe prese, un residente ha imbracciato la carabina ad aria compressa e le ha sparato dalla finestra

Antonio Guerini

Email:

aguerini@laprovinciacr.it

21 Ottobre 2021 - 06:10

Ausiliaria del traffico impallinata

CREMA - Che non faccia piacere vedere infilato sotto il tergicristallo un verbale di infrazione al codice della strada è «normale», ma arrivare a impallinare una ausiliaria del traffico mentre sta svolgendo il suo lavoro sparandole addosso dalla finestra di casa propria non ha nulla di normale. Anzi. C’è di che preoccuparsi

E invece è successo nei giorni scorsi in zona mercato coperto di via Verdi. L’autore dell’insano gesto sembra già essere stato identificato dalla polizia locale. Una denuncia sarà poi la conseguenza. L’ausiliaria del traffico vittima dopo essere stata impallinata si è infatti rivolta alle forze dell’ordine.

Dipendente della società Ica, che ha recentemente preso in appalto la gestione della sosta a pagamento in città, è stata raggiunta da diversi pallini sembra in plastica dura al volto.

Frammentarie, al momento, le notizie. La giovane addetta stava comunque controllando che le auto avessero esposto sul cruscotto il tagliandino che testimonia l’avvenuto pagamento della sosta. Controlli che vengono fatti più volte al giorno e che rientrano appieno nelle sue mansioni.

Ed è stato a questo punto che a una finestra si è affacciato lo sparatore. Prima sembra abbia iniziato a inveire contro l’ausiliaria, gridando che era stanco di vedersi appioppare sanzioni e condendo il tutto con volgarità. Dopodiché a quanto pare è passato alle vie di fatto. Ha impugnato l’arma verosimilmente ad aria compressa e ha iniziato a sparare. La giovane ausiliaria è stata raggiunta in volto da diversi pallini e questo nonostante si fosse riparata con la visiera del cappello. Immediato il resoconto dell’accaduto ai suoi superiori e altrettanto rapida la denuncia sporta alle forze dell’ordine.

Ci ha pensato la polizia locale. Per il momento il comandante Dario Boriani non rilascia dichiarazioni. Conferma solo che il tutto si è verificato e che l’autore è stato identificato. Aggiunge solo che la polizia locale ha contezza di insulti che circolano in rete e hanno come bersaglio soprattutto le ausiliarie del traffico. Pare di capire che anche nei confronti dei cosiddetti leoni da testiera possano essere presi provvedimenti.

La curiosità che forse potrà essere soddisfatta è quella di conoscere il numero di contravvenzioni rimediate da chi ha impugnato l’arma ad aria compressa e sparato. Non che il numero possa in qualche modo giustificare il gesto. Solo semplice curiosità.

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