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ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Palazzo Pignano, Giuseppe Dossena è il nuovo sindaco

Unico candidato, era il vice del primo cittadino uscente Rosolino Bertoni

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

04 Ottobre 2021 - 16:03

Palazzo Pignano, Giuseppe Dossena è il nuovo sindaco

Giuseppe Dossena

PALAZZO PIGNANO - Passata la paura, Giuseppe Dossena è il nuovo sindaco del paese: 61 anni, da due in pensione dopo una vita come tecnico metalmeccanico, succede a Rosolino Bertoni, di cui è stato vice negli ultimi anni. Dal canto suo Bertoni, dopo due mandati alla guida dalla giunta leghista e civica, rimane comunque in consiglio.

Domenica alle 23, orario di chiusura dei seggi della prima giornata delle amministrative, la percentuale dei votanti era ferma poco oltre il 30%, la metà rispetto a cinque anni fa, quando però le urne erano rimaste aperte solo nella giornata festiva. «Ammetto che c’era un po’ di timore di non raggiungere il quorum — spiega il neo sindaco —: oggi (ieri, Ndr), fortunatamente in molti si sono recati alle urne e dunque abbiamo superato, seppur non di molto, il quorum del 40%». 

L’affluenza ha raggiunto il 41,55% pari a 1.246 persone che si sono recate al seggio, a fronte di 2.999 aventi diritto (compresi i residenti all’estero). I voti validi andati all’unica lista in lizza sono stati 1.117. Con un solo gruppo di candidati consiglieri, per legge restare al di sotto del 40% avrebbe significato il commissariamento del Comune da parte della Prefettura. Il calo dell’affluenza è stato comunque molto pesante. Esattamente 20 punti in meno rispetto alle amministrative 2016, quanto a contendere il Comune a Bertoni si era presentata la lista guidata dal candidato sindaco Marcello Luppo. Negli anni, alcuni esponenti della minoranza sono poi confluiti nella maggioranza, ad esempio Maurizio Monteverdi, che sarà il nuovo vicesindaco e Matis Zanaboni.

Il calo dei votanti ha interessato tutto il territorio e si è fatto particolarmente sentire in quei Comuni dove di fatto non c’era competizione. Proprio la mancanza di una sfida potrebbe aver influito non poco.

L’ufficialità dell’elezione di Dossena è arrivata alle 16,30, concluso lo spoglio delle schede nei quattro seggi: uno nella frazione di Cascine, due in quella di Scannabue e il quarto nell’ex primaria di Palazzo. Quando è stato chiaro che il 50% dei voti espressi fosse valido, non ci sono stati più dubbi. Dossena è stato proclamato sindaco al seggio uno, nel centro culturale Melania del capoluogo. Tutti eletti i 12 candidati consiglieri (come prevede la legge in caso di lista unica).

In pochi giorni verrà formata la nuova giunta. «Stamane (ieri, Ndr) quando sono uscito di casa ho visto l’arcobaleno: mi sono detto che fosse un segno — spiega Dossena —: per tutti i lavori che dobbiamo portare avanti, il commissariamento sarebbe stato un problema. Dobbiamo posizionare le casette prefabbricate per la scuola, poi finire i lavori al centro sportivo e portare avanti l’Atm1, l’area commerciale direzionale lungo la Melotta. A livello personale, non avevo certo l’ambizione di diventare sindaco, poi le circostanze mi hanno portato qui. Ho accettato di buon grado, avendo conosciuto in questi anni gli altri consiglieri e il sindaco Rosolino Bertoni. Quando mi ha chiesto di candidarmi, ho capito che non potevo tirarmi indietro».

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