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Treni, Terzi striglia Trenord: «Bisogna migliorare subito»

L'assessore regionale: «Ho convocato le società ferroviarie: i viaggiatori vanno tutelati, serve un impegno maggiore»

Andrea Gandolfi

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agandolfi@laprovinciacr.it

04 Ottobre 2021 - 06:15

Treni, Terzi striglia Trenord: «Bisogna migliorare subito»

CREMONA - «Le società ferroviarie devono lavorare da subito per migliorare la qualità del servizio. Le ho convocate in Regione perché spieghino come intendono rimediare alla situazione, su questa linea ma non solo, e assicurare una qualità di viaggio adeguata». Batte i pugni sul tavolo Claudia Maria Terzi, titolare delle deleghe ad Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile nella giunta lombarda guidata dal governatore Attilio Fontana. E lo fa rispondendo a strettissimo giro di posta all’appello lanciato sabato dal Comitato pendolari cremaschi, esasperati dopo il ‘settembre nero’ per disagi e disservizi patito lungo la linea ferroviaria Cremona-Crema-Milano via Treviglio; il «peggiore di sempre», che la performance disastrosa di venerdì pomeriggio non ha certo contribuito a far considerare superato. «Chiediamo all’assessore regionale Terzi e ai sindaci dell’area cremasca di intervenire con Trenord per mettere fine a questo strazio», era stata la netta chiamata in causa dei pendolari.

pendolari


«Ho richiamato le società ferroviarie a uno sforzo di efficienza maggiore per la Cremona-Crema-Milano», ha annunciato ieri in una nota l’assessore leghista, ex sindaco di Dalmine ed ex deputato del Carroccio.

«Il sistema ferroviario è articolato e complesso, in particolare in Lombardia dove lo Stato in passato non ha investito a sufficienza per implementare ed efficientare la rete», ha premesso. Sottolineando subito dopo che «i viaggiatori vanno tutelati e occorre davvero un impegno supplementare da parte di tutti gli attori coinvolti, che si tratti di Trenord o Rfi».

«Ho convocato in Regione le società ferroviarie in modo che spieghino come intendono rimediare alla situazione, su questa linea ma non solo, e assicurare una qualità di viaggio adeguata. Nello specifico, la linea in questione è effettuata con treni che fanno parte della flotta vetusta ereditata da Trenitalia. Regione Lombardia è intervenuta acquistando nuovi treni: quelli adatti alla tipologia della linea, ovvero i treni a media capacità, saranno pronti nel prossimo anno entrando in servizio nell'autunno del 2022 in base alla previsione del piano di consegne».

«I treni nuovi - ha proseguito Terzi - necessitano di tempi tecnici importanti tra la fase di realizzazione e le procedure di immissione sui binari. Ma questa non è una giustificazione: ribadisco che le società ferroviarie devono lavorare da subito per migliorare la qualità del servizio».

Dunque, una ben precisa chiamata all’assunzione di responsabilità nei confronti dei gestori della linea (ma anche dei precedenti livelli nazionali). Naturalmente, il fatto che i treni nuovi e «adatti alla tipologia della linea» possano entrare in funzione solamente fra un anno non conforta più di tanto le speranze dei pendolari, esasperati da quella che loro stessi hanno definito una situazione «a dir poco inaccettabile».

Ma ora sul tavolo c’è la richiesta formale dell’assessore per un netto cambio di marcia da parte dei gestori. Resta da vedere se verrà ascoltata.

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Commenti all'articolo

  • elp2072

    04 Ottobre 2021 - 09:26

    Neanche dopo i morti la Regione è riuscita a far migliorare il servizio dei trasporti cremaschi.

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