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Assicurazione falsa, scoperto e sanzionato

Giro di vite contro i furbetti: maxi multa da 600 euro a un automobilista

Matteo Berselli

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02 Ottobre 2021 - 06:20

Assicurazione falsa, scoperto e sanzionato

SORESINA - Continua il giro di vite contro i ‘furbetti’ dell’assicurazione. Durante l’ultima attività di controllo, il personale della polizia locale di Soresina è riuscito, non senza fatica, a smascherare la contraffazione di una polizza mostrata in formato digitale e a togliere dalla circolazione, attraverso il sequestro, un veicolo non coperto da Rca, quindi pericolosissimo in caso di sinistro.

L’auto in questione, una Renault Clio, è stata intercettata in via Montegrappa, lungo la circonvallazione cittadina. La guidava un cittadino romeno, persona diversa però dal proprietario (un suo connazionale). Fermato dai vigili, ha mostrato come prova della copertura assicurativa una schermata del cellulare in cui esibiva una ricevuta come prova dell’avvenuto pagamento del premio. Eppure pochi istanti prima il varco elettronico utilizzato dagli agenti aveva segnalato la mancanza di copertura assicurativa della vettura in quanto scaduta.

«A quel punto - spiega il comandante Giovanni Tirelli - si sono resi necessari ulteriori accertamenti, anche se a prima vista il documento mostrato dall’automobilista sembrava regolare. Contattata telefonicamente, l’agenzia indicata nel contrassegno ha dichiarato di non aver stipulato alcuna polizza al contraente in oggetto, dunque si trattava di una contraffazione».

La Clio è stata immediatamente posta sotto sequestro ma, senza il supporto tecnologico fornito dal varco, difficilmente in un normale controllo stradale l’imbroglio sarebbe emerso, tant’è che la polizia locale è convinta che la stessa auto circolasse da tempo senza assicurazione.

Non potendo dimostrare il suo coinvolgimento diretto nella manipolazione del documento, il conducente è stato semplicemente multato con la sanzione stabilita per legge (oltre 600 euro) e gli sono stati decurtati cinque punti dalla patente. Il giorno dopo il fermo amministrativo, si è tuttavia presentato al comando di via Zucchi Falcina, ha pagato l’importo della contravvenzione e mostrato una polizza appena sottoscritta, questa sì veritiera, della durata di sei mesi. La vettura gli è stata restituita, anche perché ora, sotto l’aspetto della responsabilità civile, non costituisce più una minaccia. 

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