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CREMONA: IL CASO

Carte d'identità, servizio (finalmente) potenziato dal Comune

Per ridurre i lunghissimi tempi di attesa attivato un terzo sportello. Dal 27 settembre a fine anno aperto il lunedì pomeriggio

La Provincia Redazione

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23 Settembre 2021 - 10:33

Carte d'identità, servizio finalmente potenziato dal Comune

L'assessore Maura Ruggeri e una carta di identità

CREMONA - Era stata Maria Vittoria Ceraso, consigliere comunale di Viva Cremona, ad aprire il caso: «Per fissare all’Ufficio anagrafe un appuntamento per la carta di identità elettronica, bisogna armarsi di pazienza. Molta pazienza. Perché servono più di cento giorni» aveva incalzato il Comune sottolineando il disagio dei cittadini. Ora, in attesa delle assunzioni di personale amministrativo al termine del concorso già avviato, l’amministrazione ha individuato alcuni accorgimenti finalizzati proprio ad accorciare sensibilmente i tempi di attesa per il rilascio della carta d’identità elettronica. La soluzione temporanea, messa a punto con i Servizi Demografici e Statistica, consiste innanzitutto nell’attivazione, già avvenuta, di un terzo sportello ordinario, in aggiunta ai due sportelli attuali, in funzione al mattino, dal lunedì al sabato, su prenotazione telefonica. Inoltre, dal 27 settembre e sino a tutto il mese di dicembre compreso, si aggiungerà il pomeriggio del lunedì con tre sportelli dedicati esclusivamente al rilascio delle carte di identità dalle 14 alle 16,30 (ultimo appuntamento alle 16,20), sempre su prenotazione telefonica.

«Ringrazio il personale dell’Ufficio anagrafe per la disponibilità dimostrata. Questo ha consentito di individuare insieme una

Per svolgere tale compito servono infatti risorse già formate e reperibili solo all’interno del servizio stesso

risposta d’emergenza per un servizio importante e delicato come quello del rilascio della carta d’identità elettronica. Per svolgere tale compito servono infatti risorse già formate e reperibili solo all’interno del servizio stesso, e la necessità di una formazione specifica non consentiva assegnazioni temporanee di supporto con personale proveniente da altri settori», dichiara l’assessore alle risorse umane Maura RuggeriLe cause che hanno determinato le criticità per quanto riguarda i tempi di rilascio sono da attribuire innanzitutto alla maggior richiesta di servizi all’Ufficio anagrafe, in particolare nei mesi estivi, legata anche alla possibilità di anticipare la domanda di rilascio della CIE prima della scadenza dei centottanta giorni previsti: questo è avvenuto in concomitanza con la turnazione delle ferie del personale. Inoltre, le regole della perdurante emergenza sanitaria prevedono l’accesso agli sportelli solo su appuntamento. Per agevolare i cittadini, rispetto alle loro disponibilità, è stata messa a disposizione un’apposita agenda digitale: in tale frangente questo ha però comportato una programmazione degli appuntamenti che, in considerazione del tempo di lavoro del personale adibito al front office, ha avuto, come conseguenza, un allungamento dei tempi di prenotazione.


«Il tema di fondo resta la situazione di carenza di personale dovuta al massiccio esodo registrato in questi ultimi due anni per pensionamenti, a cui l’amministrazione ha cercato in ogni modo possibile di far fronte ricorrendo a mobilità, contratti di formazione lavoro, assunzioni a scorrimento di graduatorie ancora valide e attivando i concorsi per nuove assunzioni di personale sia tecnico che amministrativo — aggiunge Ruggeri —. Nonostante il grande impegno profuso e tutte le misure adottate, il blocco delle procedure concorsuali imposto dall’emergenza sanitaria ha avuto come conseguenza un forte rallentamento delle assunzioni e, di conseguenza, anche l’impossibilità di disporre di nuovo personale da formare per supportare in tempi rapidi il lavoro di front office dei Servizi Demografici».

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Commenti all'articolo

  • cirio2

    23 Settembre 2021 - 11:42

    Azz. 2,5 ore di "lavoro" chissà quanto sborserà il Comune (e noi tutti) per tanta fatica.

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