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CORONAVIRUS. LA SCUOLA

All'Einaudi studente positivo al Covid

A una settimana dall’avvio delle lezioni. Un'altra classe in quarantena

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

19 Settembre 2021 - 06:10

Studente positivo al Covid all’Einaudi

CREMONA - A meno di una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, c’è la seconda classe di un istituto cittadino in quarantena: dopo il Manin, è successo all’Einaudi.

«Il ragazzo è venuto a a scuola il primo giorno, poi è rimasto a casa — racconta la preside Nicoletta Ferrari —. La notizia della positività dello studente ci è stata confermata solo venerdì. La classe per questo rimarrà in quarantena fino al prossimo 23 settembre. L’Ats Val Padana provvederà poi a contattare i singoli ragazzi di cui abbiamo fornito i nominativi. Il rientro in presenza, a fine quarantena, dovrà essere certificato dalla stessa Ats».

Intanto, sempre sul fronte scuola, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, mostra soddisfazione per l’inizio della campagna di somministrazione dei test salivari nelle scuole lombarde, con Cremona in prima linea visti i test iniziati alla Bissolati e alla Virgilio.

«Questa attività— rimarca Moratti — rappresenta una concreta misura per rilevare eventuali incrementi della circolazione del virus tra i bambini e gli adolescenti ed è finalizzata a ridurre il rischio di provvedimenti restrittivi come la didattica a distanza, che tanto hanno pesato su giovani e famiglie nei mesi passati».

Obiettivo: monitorare subito, e muoversi rapidamente di conseguenza, per limitare la circolazione del Covid. Per ora, in accordo con tutte le Ats, Regione Lombardia ha individuato per la prima giornata almeno un istituto e una classe per Provincia in cui avviare il monitoraggio campionario: coinvolti in questa fase iniziale circa 1.600 alunni, invitati ad aderire e a sottoporsi al tampone salivare. Sulla base della precedente esperienza è attesa un’adesione stimata intorno al 60%. Verranno effettuati test molecolari su campione salivare prelevato a scuola da operatori di Ats. In una fase successiva verrà inoltre avviata la possibilità dell’autoprelievo nel contesto familiare per la successiva consegna nei punti raccolta scolastici e quindi conferiti nei laboratori analisi. L’adesione degli studenti avverrà su base volontaria.

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