Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA: IL FUTURO DELL'EX STATALE

Lavori nel milanese a pieno ritmo. Calvario-Paullese al termine

Il cantiere appaltato dalla Città metropolitana per il raddoppio verrà chiuso entro il prossimo anno

Cristiano Mariani

Email:

cmariani@laprovinciacr.it

07 Settembre 2021 - 15:52

Lavori nel milanese a pieno ritmo. Calvario-Paullese al termine

CREMA - Non mancherà qualche disagio per il traffico, ma l’aspetto positivo è che la chiusura al transito della provinciale 161, che costeggia in parte la Paullese e collega Paullo con Settala, dimostra come il cantiere del raddoppio dell’ex statale nel tratto milanese stia procedendo secondo i piani. A prevedere questa modifica della viabilità locale, che prenderà il via oggi per prolungarsi sino al 23 compreso, è stata la Città metropolitana milanese, l’ente che ha appaltato i lavori del raddoppio tra il cavalcavia della provinciale Cerca e la rotatoria di Paullo, che porta anche al casello della Tangenziale est esterna milanese. I lavori sull’ex statale hanno infatti ormai raggiunto la provinciale 161. «Si rende dunque necessaria l’interdizione al traffico per la posa e l’installazione della segnaletica del cantiere in corso» spiegano i tecnici dell’ente milanese.

«Questo intervento si inserisce nell’ambito dei lavori di riqualificazione e potenziamento della ex strada statale 415. Il traffico sarà dunque deviato lungo percorsi alternativi precedentemente concordati con le Polizie locali dei Comuni interessati e opportunamente segnalati». Non si escludono dunque ripercussioni sull’asse viabilistico principale, con conseguenze anche per le migliaia di automobilisti cremaschi che ogni giorno percorrono la Paullese per recarsi al lavoro a Milano e nell’hinterland. Disagi inevitabili, che i pendolari hanno messo in conto da tempo. Il prezzo da pagare per arrivare, indicativamente entro la fine dell’anno prossimo, al completamento del raddoppio. A quel punto gran parte della Paullese sul versante milanese sarà a due corsie per ogni senso di marcia. Rimangono però ancora da sbloccare la realizzazione del secondo ponte sul fiume Adda a Spino, già finanziata con 18 milioni di euro, ma ferma al Comitato interministeriale per la programmazione economica e il raddoppio del tratto tra il fiume e Zelo. Per questo, invece, vanno ancora trovate le risorse, essendo a disposizione solo cinque milioni di euro.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400