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CORONAVIRUS: LE VACCINAZIONI

Cambio hub, a Cremona tre giorni di stop. Crema a quota 170.000

Da CremonaFiere al nuovo polo nella sede della Sapiens, attività sospesa dall’11 al 13 settembre: tutte le date

La Provincia Redazione

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03 Settembre 2021 - 08:50

Cambio hub, a Cremona tre giorni di stop. Crema a quota 170.000

La sede della Sapiens a Costa Sant’Ambramo che ospiterà il nuovo hub

CREMONA - Tre giorni di stop delle vaccinazioni, dall’11 al 13 compreso, per consentire il trasferimento dal centro di CremonaFiere al nuovo polo massivo Sapiens di via Stefanoni a Costa Sant’Abramo, frazione di Castelverde. Sino a sabato 10 settembre tutto procederà come sempre, poi la sospensione, per riprendere dal 14 dalle 9 alle 19 con orario continuato. Nel frattempo, continua la campagna per raggiungere gli over 60enni, gli operatori sanitari, gli insegnanti e il resto del personale scolastico (muniti di autocertificazione di appartenenza alla categoria) non ancora vaccinati. Tutti possono ricevere la prima dose senza la prenotazione. Oltre a CremonaFiere e dal 14 alla Sapiens, sono a disposizione il centro di Casalmaggiore, allestito nella sede Avis di via Baslenga: è aperto il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 8 alle 14 e il mercoledì da mezzogiorno alle 18. A Soresina c’è il il Nuovo Robbiani, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 14. Rimarrà aperto sino all’undici , dal 14 il riferimento sarà il centro Sapiens.

A Crema, il centro vaccinale dell’ex Tribunale, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18. Proprio nell’hub cremasco, nella serata di mercoledì è stato tagliato il traguardo delle 170 mila dosi inoculate da inizio campagna, come se tutti i residenti del distretto avessero ricevuto almeno una somministrazione. Al momento le vaccinazioni complete riguardano oltre il 70% della popolazione target, esclusi quindi gli under 12enni e le persone con patologie non compatibili. «Continua, inoltre, il lavoro dei medici e dei pediatri di famiglia – sottolinea l’Ats Val Padana – non solo nella sensibilizzazione dei propri assistiti non vaccinati, ma anche e soprattutto per un’azione di supporto ad un’adesione consapevole e alla risoluzione di eventuali dubbi. Ribadiamo l’importanza della vaccinazione quale strumento imprescindibile nel contrasto alla pandemia e sottolineando ancora una volta le incontrovertibili evidenze dei benefici della vaccinazione anti Covid-19 per proteggere sia la propria salute, sia quella della comunità».

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