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CREMA. OMBRIANO

Sagrato come una discoteca, scatta il coprifuoco

Ordinanza del sindaco Bonaldi contro gli schiamazzi notturni: multa di 50 euro per chi trasgredisce

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

07 Agosto 2021 - 10:54

Sagrato come una discoteca, scatta il coprifuoco

CREMA - Un quartiere sotto scacco da parte di coloro che non rispettano le regole della convivenza civile, impedendo a decine di residenti di dormire. Succede a Ombriano: e non si tratta nemmeno delle conseguenze della movida, stanti i noti divieti dovuti alla pandemia. In mancanza di ritrovi per fare notte fonda ballando, c’è chi ha trasformato il sagrato della chiesa o il parcheggio con annessa area verde di via Pandino, in una discoteca a cielo aperto.

Auto in sosta una a fianco dell’altra, poi radio accese e così inizia il divertimento. Il Comune cerca di correre ai ripari: mai prima d’ora erano state emesse due ordinanze in contemporanea che vietano lo stazionamento notturno in due zone del quartiere, come ha fatto il sindaco Stefania Bonaldi. Un tentativo di blindare sino al 30 settembre le aree delle vie Pandino e Rossignoli, oltre al sagrato della parrocchiale e alla stessa via Chiesa.

Tutti i giorni dalla mezzanotte alle 6 è vietato anche solo fermarsi a chiacchierare. In passato il divieto di stazionamento notturno, sempre in estate, era stato attuato solo in quest’ultima strada, davanti al negozio Shop24 ore, dotato di distributori automatici di bevande calde e fredde. Quest’anno il Comune si è visto costretto a raddoppiare la misura, che ricalca, anche in termini di sanzioni, quella che viene regolarmente attuata nell’area della palestra all’aperto e della passerella ciclo pedonale Bettinelli di via IV Novembre.

Chi viene sorpreso dalle forze dell’ordine a stazionare nelle ore vietate, va incontro a una multa di 50 euro con l’obbligo di non fermarsi più nella medesima zona. «Sono pervenute – si legge nell’ordinanza – numerose segnalazioni da parte dei cittadini residenti i quali lamentano, in particolare nelle ore notturne in corrispondenza della chiusura di attività di pubblici esercizi presenti nelle immediate vicinanze, la presenza di numerosi avventori che sostano e si intrattengono provocando rumori molesti, schiamazzi, disturbo continuativo della quiete pubblica, con soventi interventi da parte delle forze dell’ordine onde riportare ad una situazione di tollerabilità».

Il comandante della polizia locale Dario Boriani, aggiunge: «Il problema è legato al fatto che ci sono persone che si fermano in auto a chiacchierare e magari tengono accesa la radio. In piena notte questi rumori impediscono a chi vive nelle zone interessate di dormire. In estate, con le finestre aperte, il vociare e la musica si sentono come se fossero in casa».

I controlli spetteranno alle pattuglie di carabinieri e polizia oltre che a quelle de vigili, quando sono impegnati nei servizi notturni.

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