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SOLROLO RAINERIO

Il don «anti-pass» scatena i social

«Niente sagra se devo essere complice», e fioccano i commenti

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

07 Agosto 2021 - 09:39

Il don «anti-pass» scatena i social

Un momento della sagra del 2019

SOLAROLO RAINERIO - Commenti a centinaia, un tourbillon di considerazioni tra favorevoli e contrari, critiche ed elogi, emoticon a profusione tra pollici in su e faccine che piangono. Non si può certo dire che la decisione di don Diego Pallavicini di annullare la parte profana della sagra di San Lorenzo per la sua netta contrarietà al Green pass sia passata inosservata.

Sulla pagina Facebook del nostro giornale, e non solo, si è scatenato un terremoto social. Con tanti che danno man forte al parroco. C’è chi gli dice «bravo!» e chi, invece, non è d’accordo e richiama l'appello lanciato dall’Associazione medica mondiale e dalla Pontificia Accademia per la Vita a «garantire un equo accesso globale ai vaccini, che è un prerequisito chiave per una riuscita campagna di vaccinazione globale, e affrontare l'esitazione vaccinale, inviando un messaggio chiaro sulla sicurezza e la necessità dei vaccini e contrastare i miti e la disinformazione sui vaccini».

A questa valutazione c’è chi replica difendendo a spada tratta don Diego: «Forse l’ha ben chiaro e lei come altri non avete capito che quello che non trova equo è il fatto che con questa scelta porta a una discriminazione e crea fazioni inutili e pericolose e se lo Stato avesse avuto a cuore la salute pubblica e la libertà di scelta che sostiene di lasciare avrebbe magari inserito i Green pass, ma avrebbe garantito come all’estero i tamponi gratis a chi non voleva sottoporsi (cosa utile anche per il tracciamento della malattia). Così ha solo creato inutili contrasti e obbliga al vaccino chi non è convinto senza assumersi le responsabilità che ne derivano». Una valutazione però non condivisa da altri: «Lei mi ricorda molto don Chisciotte».

Ribatte un altro lettore: «Finalmente qualcuno intelligente. Grande Don». Un altro: «Tutta la mia stima». Ancora: «Bravo, seguire i propri principi mai la massa solo perché ‘lo fanno tutti’». Ma c’è chi non è d’accordo: «Presa di posizione assolutamente inopportuna. Imbarazzante! Amen», «No comment», «Io non commento che è meglio».
C’è poi chi alza le spalle: «Ci sono tante altre sagre in giro, che rispettano le indicazioni senza tante storie. Vorrà dire che andremo a quella di Scandolara Ravara che tra l'altro ha un programma ricchissimo»; «Chi se ne frega, si andrà da un’altra parte dove ci sarà il Green pass».

In tutta questa cascata di valutazioni pro e contro una cosa è molto chiara: sui social il Green pass è un tema divisivo, molto meno nella realtà visti gli alti tassi di vaccinazione. 

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