L'ANALISI
03 Agosto 2021 - 06:15
DRIZZONA - Fa discutere parecchio in paese la vicenda delle campane della chiesa di Drizzona «silenziate» tra le 21 e le 7 dopo la richiesta inviata da un cittadino al parroco don Antonio Pezzetti tramite un legale. A suscitare il dibattito in particolare è il fatto che il provvedimento assunto da don Pezzetti sulla base di un decreto vescovile non pare aver accontentato il richiedente.
I commenti sui social sono svariati: «Personalmente sono molto scettico sul fatto di rivolgersi ad un legale per spegnere i rintocchi durante la notte – riflette un piadenese -. Sono anche stupito sul fatto che il legale di turno accetti di appoggiare una simile richiesta, se non per motivi puramente economici. Ho vissuto per tanti anni a due passi dal campanile e mai, né’ io ne la mia famiglia, ci siamo posti il problema, anzi, rappresentavano una tradizione intoccabile, come sempre è stato per qualche secolo. Non è forse che con questo tenore di vita ci siamo stufati di tutto o di tutti, prendendo il vizio di lamentarci anche di cose futili? E se proprio, sarà nato prima il campanile o la casa del contestatore? Non mi stupiscono queste azioni, visto che qualche tempo fa ho assistito ad una richiesta di abbassare il volume delle campane di Piadena».
Una cittadina ricorda che a San Lorenzo Guazzone, frazione di Piadena, «durante la ristrutturazione venne tolto l'orologio per fare vedere meglio le campane e di conseguenza le ore non suonarono più. Tutti ne sentimmo la mancanza. Non dovremmo togliere le tradizioni».
Una voce femminile da Drizzona: «Noi di Drizzona siamo contrari a questa assurda imposizione.. e sicuramente la cosa non si fermerà qui.. la famiglia che si lamenta delle campane non sa che va contro a un paese attaccatissimo alle proprie tradizioni, campane comprese. Comunque è stato bello, finita la messa, vedere quante persone tengono a questa cosa».
Da Piadena un’altra considerazione: «Ho 50 anni, sono nato sotto il nostro campanile di Piadena. Non vedo questo grande disturbo notturno, non mi risulta sia mai morto nessuno. Amici drizzonesi: non mollate». E c’è chi si chiede: «Non hanno visto che c'era la chiesa col campanile? È la seconda volta che a Drizzona viene avviata una vertenza legale contro la parrocchia da parte di nuovi cittadini. Prima di comprare una casa bisogna riflettere. Non si possono sconvolgere le tradizioni di una solida comunità per i problemi di un singolo».
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