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Nuova tassa rifiuti: sconti per famiglie numerose e imprese

L'amministrazione ha scelto di impiegare parte dei 177 mila euro del Governo proprio per abbassare gli aumenti Tarip

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

20 Luglio 2021 - 05:55

Nuova tassa rifiuti: sconti per famiglie numerose e imprese

CASALMAGGIORE - Tariffe inalterate per famiglie con 4 componenti, sconti alle famiglie con 5 e più componenti, aumento da 2 a 10 euro all’anno per le famiglie da 1 a 3 componenti, sconti per i negozi costretti alle chiusure dalla pandemia. Così si può riassumere il quadro delle tariffe rifiuti Tarip dopo la loro determinazione in consiglio comunale, approvata dalla maggioranza con il voto contrario di Cnc — che avrebbe esteso gli aiuti a tutte le famiglie indipendentemente dal numero dei componenti — e l’astensione di Gabriel Fomiatti (Listone) e Annamaria Piccinelli (Vivace e sostenibile). Il sindaco Filippo Bongiovanni ha spiegato che l’amministrazione ha valutato in che modo sollevare dagli aumenti «sia le famiglie, almeno quelle numerose, sia tutte le aziende che si vedevano un aumento consistente rispetto alle tariffe del 2019 e del 2020, rimaste identiche».


Bongiovanni ha spiegato che si è scelto di utilizzare parte dei 177 mila euro pervenuti dal Governo proprio per abbassare gli aumenti Tarip dovuti alle nuove regolamentazioni dell’Arera e agevolare le attività costrette alla chiusura per decreto: «Ne usiamo 126 mila, escludendo gli ex appartenenti alla categoria 20, sgravati dal passaggio al nuovo regime, con un abbattimento del 37% della parte di tariffa variabile, che cuba l’11% di sconto. Con la parte restante siamo andati a ripartire un ulteriore sconto su tutte le utenze non domestiche che sono state chiuse a causa del Covid. Con 51.283 euro riusciamo ad abbattere ulteriormente queste tariffe fino al 27% in tutta la parte variabile. Non riusciamo ad abbattere i costi fissi che chiaramente ci sono per tutti». Si è anche intervenuti sulle utenze domestiche. «A tutti è stata abbattuta il 15% della quota variabile. Così avremo che le famiglie con 5 componenti e più pagheranno meno, tutte, rispetto al 2019 e 2020. Quelle con 4 pagheranno più o meno come nel 2019 e 2020, quelle tra 1 e 3 componenti avranno un aumento del 4%. Però vi tranquillizzo perché corrisponde a un aumento dai 2 ai 10 euro all’anno. Mi sento di dire che in questo modo — conclude Bongiovanni — pagano la stessa tariffa famiglie o utenze non domestiche del 2019 e del 2020. Inoltre anche i negozi che sono stati chiusi hanno sconti abbastanza sostanziosi».

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