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IL DISAGIO DEI GIOVANI CREMASCHI

Autolesionismo tra adolescenti, aumento di casi di minori sotto tutela

L'allarme del direttore di Comunità sociale: «I ragazzi si fanno del male, situazione preoccupante»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

07 Luglio 2021 - 06:25

Autolesionismo

CREMA - Un’aumento di casi di minori sotto tutela, dovuto anche agli episodi di autolesionismo tra gli adolescenti: sono cinque

Una situazione preoccupante, emersa negli ultimi mesi, che rende necessario studiare risposte ad hoc

i giovani tra i 13 e 19 anni che sono seguiti per questo motivo dal personale specializzato di Comunità sociale cremasca, l’azienda speciale consortile che gestisce il welfare per conto dei 50 comuni del distretto cremasco. «Una situazione preoccupante, emersa negli ultimi mesi, che rende necessario studiare risposte ad hoc per questi casi che richiedono uno sforzo di assistenza che coinvolga sia la parte sociale e psicologica, sia la sfera medica» spiega il direttore di Csc Davide Vighi. Un anno fa Comunità sociale seguiva un totale 670 minorenni. «Durante la fase della pandemia sono venuti a galla disagi e frustrazioni sopiti tra i pre-adolescenti e gli adolescenti – spiega la presidente Angela Beretta –: complici il lockdown e l’assenza del presidio scolastico a causa della didattica distanza, alcune situazioni famigliari sono esplose prepotentemente».

Situazioni che si trascinano da mesi e per la cui soluzione lavorano gli operatori di Csc. Al 31 dicembre 2020 i minori in carico a Comunità Sociale Cremasca erano 670, ma la quota è già sforata oltre i 700. Questo significa un vertiginoso aumento dei costi a carico delle casse pubbliche, ovvero degli enti locali che finanziano la tutela. «Prudentemente abbiamo concordato con i Comuni di alzare il budget di spesa di 150 mila euro, arrivando dunque a stanziare oltre 1,5 milioni di euro per il 2021» aggiunge Vighi.

L’affido dei minori al welfare locale è sovente disposto dal tribunale, dunque la spesa per i comuni è obbligatoria. I maggiori costi sono relativi ai bambini e ai ragazzi che vengono allontanati per ordine del giudice dal nucleo familiare e trasferiti in comunità protette o in altre strutture simili. Per fortuna queste situazioni al limite, indice di un gravissimo disagio in famiglia, sono poche decine in tutto il Cremasco. La maggior parte dei minori seguiti da Csc rimangono invece con le proprie famiglie: si tratta di situazioni di difficoltà economica e sociale, vanno dunque affiancati nel percorso scolastico e nelle altre situazioni quotidiane.

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