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PIADENA DRIZZONA-VOLTIDO

Cinque gelsi da salvare, l'appello dei sindaci alla Forestale

Le piante sono state praticamente sradicate: "Chiediamo con forza di fermare questo scempio"

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

20 Giugno 2021 - 06:30

Cinque gelsi da salvare, l'appello dei sindaci alla Forestale

PIADENA DRIZZONA-VOLTIDO - Salvare cinque gelsi centenari. Questo l’obiettivo che il sindaco di Voltido Giorgio Borghetti e il sindaco di Piadena Drizzona Matteo Priori si sono dati con una segnalazione inviata al comando del gruppo carabinieri Forestale di Cremona per una situazione presente al confine tra i territori dei due comuni. «Ci riferiamo a un filare, posto lungo la strada provinciale 27, di cinque gelsi centenari, poco prima della cascina Grossi nel territorio del Comune di Voltido — spiegano i sindaci —. L’affittuario, attento all’agricoltura spiccia e di consumo, per fare spazio a vasche di irrigazione lungo la provinciale 27 mercoledì ha praticamente sradicato i cinque gelsi. Noi sindaci chiediamo con forza di fermare questo scempio: questi gelsi non intralciano le fortune agricole per cui il territorio non deve essere ridotto a un territorio anonimo ma deve rispettare l’ambiente e quindi anche questi gelsi. A nostro parere, non si possono eliminare piante con 1,5, 2 metri di circonferenza, inamovibili, centenarie, solo per la visione miope di un affittuario che sta letteralmente sconvolgendo questo angolo di territorio». Borghetti e Priori premettono nella loro lettera che «una volta i gelsi erano preziosi per le foglie, nutrimento del baco da seta, costeggiavano tutta la strada provinciale 27 e non solo. Tutti a inizio secolo, fino al 1940-50, coltivavano il baco da seta nei Comuni di Voltido, Piadena Drizzona e in tanti altri».

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