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MOTTA BALUFFI

Niente pullmino per la scuola estiva, mamme infuriate

"La maggior parte di noi genitori dovrà rinunciare: gli impegni lavorativi non ci consentono di accompagnare i nostri figli"

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

19 Giugno 2021 - 06:00

Niente pullmino per la scuola estiva, mamme infuriate

MOTTA BALUFFI - «Il Comune ci ha negato il servizio di trasporto per la scuola estiva e adesso la maggior parte di noi genitori dovrà rinunciare perché gli impegni lavorativi non ci consentono di poter accompagnare i nostri figli a Scandolara Ravara e a Cingia de’ Botti, dove si terranno le attività, dal 21 al 25 giugno e dal 28 giugno al 2 luglio». La lamentela giunge dai genitori di 13 bambini delle elementari e di 10 ragazzi delle medie. «Dopo aver ricevuto la comunicazione sulla possibilità di iscrizione alla scuola estiva, in cui era indicata la possibilità di scegliere il trasporto, il 14 giugno chiamiamo il Comune per informarci su orari e fermate del pullmino e ci viene comunicato che il servizio non ci sarà perché non è giunta alcuna comunicazione dall’Istituto Dedalo. Chiamiamo Dedalo e ci informano che hanno inviato due pec (messaggi di posta elettronica certificata, nda) al Comune ma che non hanno mai ricevuto risposta. Chiediamo un confronto con il sindaco che non siamo riuscite ad avere e così andiamo direttamente a casa sua per chiedere spiegazioni valide».


Il sindaco dice che «l’amministrazione ha deciso così». Le mamme sottolineano che il Comune «ha un autista e un accompagnatore assunti direttamente, che sono in servizio fino al 30 giugno, quindi operativi 8 giorni su 10» in concomitanza dei corsi. Giovedì mattina il sindaco conferma ai genitori la decisione presa. «Eppure negli anni precedenti il pullmino era stato concesso per il Grest per quattro settimane: perché quest’anno non può essere dato per due? Ai bambini in questo anno e mezzo è stato tolto tutto: scuola, feste di compleanno, sport. Se non si tutelano le esigenze di chi rappresenta il nostro futuro, per cosa lottiamo tutti i giorni? Il servizio lo avremmo pagato, come facciamo per l’intero anno scolastico». Il sindaco Matteo Carrara replica: «L’organizzazione del trasporto di bambini, in periodo di Covid-19, dal punto di vista delle responsabilità è semplice a parole, ma meno nei fatti e nella gestione delle responsabilità, che richiedono perciò un'organizzazione seria di tutto l'iter che ne consegue. A questo si è inoltre aggiunta negli ultimi giorni la defezione del pullmino di Motta Baluffi che al momento è in fase di riparazione per mancata revisione, e ne approfitto per ringraziare il sindaco di Scandolara Ravara per avermi prestato il suo per compiere il giro della scuola dell’infanzia».

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