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Perseguitò la massaggiatrice: "Soffre di dipendenza sessuale"

Un perito incaricato di accertare il disturbo del 50enne accusato di stalking: è agli arresti domiciliari

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

17 Giugno 2021 - 18:37

Perseguitò la massaggiatrice: "Soffre di dipendenza sessuale"

Il tribunale di Cremona

CREMONA - L’amore lo aveva trovato al centro massaggi. Un amore non ricambiato, ma lui è andato dritto per la sua strada. Un'ossessione. Da cliente a stalker, il passo è breve. Marco (nome di fantasia) è di Cremona, ha 50 anni e, forse, una dipendenza dal sesso. Non ci si deve stupire. Da Michael Douglas a Charlie Sheen, da Scott Disick a Britney Spears: sono almeno venti le celebrità che hanno ammesso di avere una dipendenza dal sesso. Tutti belli, ricchi, famosi: vip che hanno dichiarato di avere quel disturbo comportamentale. Marco non è né brutto né bello, non è ricco, non è famoso. Ma, forse, ha lo stesso disturbo delle celebrity.


Lo psichiatra bresciano, Sergio Monchieri, accerterà, più in generale, la sua capacità di intendere e di volere. Monchieri è il perito incaricato dal gup nel procedimento con rito abbreviato a carico dello stalker della massaggiatrice cinese che dopo averlo querelato non si è costituita parte civile. La perizia psichiatrica disposta dal giudice, non nasce dal nulla. Ma da una relazione del Centro psicosociale. Marco potrebbe essere affetto da un disturbo compulsivo che ha a che fare con la sfera sessuale. Difeso dall’avvocato Michele Barillà, Marco si è presentato in Tribunale. È agli arresti domiciliari. Divenuto cliente della massaggiatrice, di lei si è invaghito. L’ha corteggiata, inutilmente, ma lui niente, ha insistito. È stata una escalation. Dal corteggiamento allo stalking. Marco ha perso la testa al punto di fregarsene della misura del divieto di avvicinarsi alla vittima. Lui al centro si è presentato lo stesso. E nemmeno gli arresti domiciliari gli hanno fatto cambiare idea. È uscito, è tornato al centro. «È grazie a te se sono in queste condizioni». L’arresto per evasione dai domiciliari, il processo per direttissima, la condanna a 8 mesi di reclusione con il rito abbreviato, e di nuovo arresti casalinghi.


Accadeva a febbraio di quest’anno. Da allora, Marco non ha più fatto colpi di testa. Tipo che vive in solitudine, l’imputato. Non ha familiari, forse neppure amici, due precedenti sulla fedina penale, una rapina a un tabaccaio e un omicidio colposo (un incidente stradale). Quando in febbraio lo hanno arrestato, lui stesso, spontaneamente, si era reso conto che qualcosa in lui non andava. «Non sto bene, ho bisogno di aiuto», la sua accorata richiesta. Il Centro psicosociale ritiene che possa avere una dipendenza sessuale. È una ipotesi, tanto che lo ha inviato al Serd. Allo psichiatra Monchieri ora spetta il compito di indagare la mente di Mario. Di accertare, ad ampio raggio, se fosse capace di intendere e di volere quando ha ossessionato la massaggiatrice cinese. E quando gli è stata applicata la misura del divieto di avvicinarsi alla sua vittima. Lo psichiatra dovrà accertare anche la sua eventuale pericolosità sociale. L’udienza è stata aggiornata al 16 settembre prossimo. 

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