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BAGNOLO CREMASCO

«Abbaiano e sporcano. Risolvi o li uccido tutti»

Delirante lettera al sindaco Aiolfi che ha sporto denuncia ai carabinieri

La Provincia Redazione

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11 Giugno 2021 - 10:49

«Abbaiano e sporcano. Risolvi o li uccido tutti»

Paolo Aiolfi e l’invito alla civiltà rivolto ai padroni di cani

BAGNOLO CREMASCO - Una lettera agghiacciante in cui minaccia una strage di cani in paese, da perpetrare con bocconi avvelenati, motivando il folle intendimento con il fastidio provato a causa dell’abbaiare degli animali e delle loro deiezioni non raccolte dai padroni. Il messaggio è stato recapitato in Comune in forma anonima: «è arrivato per Posta» fa sapere il sindaco Paolo Aiolfi. Per come è scritto, il testo non sembra affatto l’opera di un buontempone in vena di scherzi di cattivo gusto. Ieri, il primo cittadino ha sporto denuncia contro ignoti ai militari della locale stazione. Questo il contenuto della lettera, inviata anche ai carabinieri: «La situazione dei cani è ormai giunta ad un livello di insopportabilità, strade sporche di feci e abbai continui a tutte le ore del giorno e della notte». Fin qui niente di male, certo pretendere che un cane non abbai è fantascienza, invece è più che comprensibile il fastidio per quei padroni maleducati e incivili che non raccolgono le deiezioni. Una battaglia che da anni combattono gli stessi amministratori pubblici, con campagne di persuasione e sensibilizzazione. Poi, però, la lettera degenera rapidamente sino a raggiungere livelli deliranti. C’è un passaggio che lascia presupporre che possa essere stata scritta a più mani. Visto il contenuto, si può anche pensare che sia stata redatta da qualcuno che vive in paese. Rivolgendosi al sindaco e ai militari, gli autori chiedono: «Perché dobbiamo subire tutti noi cittadini?». Poi la parte peggiore: «La prego intervenga immediatamente, altrimenti il suo comune verrà alla ribalta per l’alto numero di cani avvelenati. Ovunque getteremo esche: strade, cortili, aiuole, aree cani, giardini pubblici, sarà una strage. A tutto c’è un limite, ora basta!!».

Il sindaco condanna senza appello. «Pensavo di averne viste tante, ma ricevere minacce di ritorsioni su animali che non hanno colpe, è proprio da criminali. La buona educazione non si può imporre e individuare un incivile che non raccoglie gli escrementi del proprio cane è veramente difficile. Anonimo uomo o donna, se qualche animale subisce le conseguenze del tuo gesto, faremo di tutto per mandarti in galera». Poi, Aiolfi aggiunge. «Minacciare gesti criminali di questo genere è veramente da pazzi. Vero che alcuni (pochi) proprietari di cani si comportano incivilmente, ma prendersela con gli animali mettendo esche avvelenate che potrebbero essere ingerite anche da un bambino piccolo, è da delinquenti». Il sindaco ha diffuso il testo via social. Le reazioni di bagnolesi e non sono indignate. Unanime la richiesta di individuare il responsabile di questo testo. Le possibilità, però, sono poche. «Difficile o impossibile trovare l’autore della lettera – conferma il sindaco –: è arrivata tramite il postino ed è poi stata protocollata».

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Commenti all'articolo

  • Aletti.renzo

    11 Giugno 2021 - 13:24

    Difficile arrivare al mittente, certo, ma non dovrebbe essere difficile arrivare ai proprietari dei cani e punirli per le deiezioni non raccolte e per i continui abbai durante tutte le ore del giorno per le quali vi posso dire danno veramente fastidio. Ne so qualcosa visto che sono circondato da cani.

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