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CORONAVIRUS: LE VACCINAZIONI

Il primo Vax Day a Cremona fa flop: «Non molliamo»

Piro (Ats Val Padana): «Dobbiamo creare altre occasioni. Ora accelerare»

Lucilla Granata

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readazione@laprovinnciacr.it

06 Giugno 2021 - 21:39

Il primo Vax Day a Cremona fa flop: «Non molliamo»

CREMONA - «Non c’è stata grande adesione, anzi direi bassissima per questo primo giorno cremonese del vaccination day, ma ci sarà l’opportunità di farlo anche durante la settimana e nel prossimo weekend. Non solo, abbiamo intenzione di replicare ancora in futuro l’iniziativa». Il dottor Antonio Piro, direttore Uoc prevenzione malattie infettive dell’Ats, commenta così a fine giornata, la prima domenica dedicata al vaccination day Astra Zeneca per gli over 60 che oggi coinvolgeva i paesi di Ostiano, Torre de’ Picenardi, Pessina Cremonese, Voltido, San Giovanni in Croce e Motta Baluffi. In questi paesi dove si è riscontrata una scarsa adesione di questa fascia di età alle vaccinazioni, è partita una campagna di informazione negli ultimi giorni ed è stata data l’opportunità di potersi vaccinare senza prenotazione.

«Abbiamo chiesto una mano ai sindaci di questi piccoli Comuni» continua Piro «perchè utilizzassero i canali istituzionali ed i social dei Comuni, piuttosto che la distribuzione di locandine, per arrivare ad informare tutti quegli over 60 che non avessero avuto ancora accesso al vaccino. Qualcuno sicuramente non lo ha ancora fatto per timore delle reazioni avverse, piuttosto che per dubbi sulla reale efficacia, o ancora per paura degli effetti collaterali, ma non credo che sia questo il motivo principale. Sono anzi convinto che chi non l’ha fatto, più spesso sia per una questione di non legittimità. Faccio un esempio. Persone che hanno avuto il Covid nel periodo in cui era prevista la vacinazione per la loro fascia d’età, o che l’hanno avuto recentemente e quindi dovevano aspettare che passasse un tempo giusto prima di fare il vaccino. L’accordo tra Regione Lombardia e Anci è stato pensato proprio per creare un percorso preferenziale per queste persone. Ieri per esempio mi riferivano di un utente che non era riuscito a prenotarsi attraverso il portale delle poste perchè aveva la tessera sanitaria scaduta. Insomma non ci scoraggiano i numeri bassi di ieri, perchè ci possono davvero essere tantissime ragioni per cui le persone non si presentano al centro vaccinale. Non per questo dobbiamo smettere di creare queste iniziative o stancarci di sottolineare l’enorme importanza di vaccinarsi e di farlo proprio ora. Ora che il tasso d’incidenza è da zona bianca ormai in tutta la regione per non dire in quasi in tutta Italia. È adesso che dobbiamo accellerare con i vaccini, mentre il virus sta circolando di meno o quasi per nulla. Per altro se siamo a questo punto di basso impatto del virus, è proprio perchè la campagna vaccinale sta dando i suoi frutti e gli immunizzati sono sempre di più. È fondamentale capire che è proprio per mantenere questi dati, per far sì che la curva non torni a salire, per limitare la circolazione del virus o annientarla, che dobbiamo vaccinarci tutti. A Crema hanno risposto in 150, a Cremona oggi è andata male, ma era solo il primo giorno. Bisogna considerare anche la percezione che possono avere in questi paesi della possibilità di vaccinarsi. Sono fisicamente distanti magari dagli hub e questo è sicuramente un deterrente per loro e un motivo invece in più per noi di agevolare il più possibile il loro percorso. Anche perchè ricordiamoci che proprio la fascia degli over 60 è quella che rischia di subire gli effetti più severi della malattia in caso di contagio. C’è tempo. Il vaccination day verrà ripetuto e sono sicuro che presto aderiranno tutti. Avanti con fiducia.

E tra chi ha aderito all’open day c’era la coppia di gemelli Giuseppe e Gianpaolo Lazzarini di San Giovanni in Croce. «Eravamo indecisi se farlo o meno, poi abbiamo prenotato per il 17 giugno, ma visto che ieri ci si offriva l’opportunità dell’open day all’hub della fiera, abbiamo colto al volo l’invito in un giorno di festa e ci siamo presentati per ricevere la nostra dose» . Ettore Ungini invece, è di Ostiano ed è tra quelli che hanno deciso di farlo proprio grazie all’opportunità del vaccination day. «Ho visto che per noi di Ostiano c’era questa possibilità di presentarci in fiera senza prenotare e così mi sono deciso».

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