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CORONAVIRUS. LA PREVENZIONE

Il vax day dei 60enni conquista gli indecisi

In tanti al punto vaccini dell'Avis di Casalmaggiore. I residenti di Torre de’ Picenardi, San Giovanni in Croce, Motta Baluffi e Voltido potranno andare invece oggi a Cremona

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pierluigi.cremona@virgilio.it

06 Giugno 2021 - 08:02

Il vax day dei 60enni conquista gli indecisi

CASALMAGGIORE -  Da una parte la comodità del punto vaccinazioni vicino a casa e dall’altra la fine dello scetticismo sui vaccini. Il ‘vax day’, per gli over 60 ancora senza vaccino è partito ieri al punto vaccini dell’Avis di Casalmaggiore con i residenti di Casteldidone e Martignana di Po. In totale, negli elenchi in mano all’Ats Valpadana risultavano ancora 185 persone da vaccinare ufficialmente residenti in questi due Comuni. L’orario previsto per la vaccinazione era tra le 13 e le 15. I primi ad arrivare sono Bruno Cremona e Caterina Scassa, marito e moglie di Martignana Po. Ad accoglierli il volontario e presidente dell’Avis di Casalmaggiore Stefano Assandri, che oramai agisce in automatico con i cittadini che gli si presentano davanti: misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani e spiegazione della procedura da seguire. I coniugi entrano e pochi minuti dopo sono nella zona di attesa dei 15 minuti post vaccino.

«All’inizio non volevamo fare il vaccino, soprattutto io - commenta Cremona -, le notizie che leggevamo erano poco rassicuranti. Poi abbiamo visto che la campagna è partita spedita, ma avevamo un po’ di pigrizia per prenotare. Nei giorni scorsi abbiamo visto questa possibilità di venire senza prenotare grazie al Comune e ci siamo decisi a farlo. A convincerci – lo incalza la moglie – è stato anche mio nipote, che si è subito prenotato quando ne ha avuto la possibilità, che mi ha detto che se non mi vaccinavo non sarebbe più entrato in casa».

La paura per l’iniezione è stata scacciata dalla competenza dei medici: «Ci hanno dato il vaccino Pfizer e quindi tra pochi giorni torneremo a fare il richiamo. Complimenti anche per l’organizzazione, è tutto molto ordinato e preciso».

Pochi minuti dopo arriva anche Giuseppe Ferlenghi, anch’egli di Martignana, di professione cameriere. «Ma oramai è più di un anno che non lavoro, speriamo di riprendere presto. Il ritardo per la vaccinazione è relativo solamente alla distanza. Io abito a una manciata di chilometri da qui, quando prenotavo mi usciva sempre Cremona e mi sembrava un controsenso fare 40 chilometri e così ho aspettato. Sono qui e ho la massima fiducia nei vaccini. Non ho problemi a fare Astrazeneca o altri, decideranno i medici».

Le vaccinazioni senza prenotazione per gli over 60 del territorio casalasco proseguiranno all’hub Avis di Casalmaggiore sabato prossimo per i residenti di Rivarolo del Re, Tornata e Spineda, sempre dalle 13 alle 15.

I residenti di Torre de’ Picenardi, San Giovanni in Croce, Motta Baluffi e Voltido potranno andare invece oggi a Cremona dalle 8 alle 18, gli abitanti di Torricella del Pizzo, San Martino del Lago e Calvatone sabato prossimo sempre a Cremona dalle 8 alle 18, mentre quelli di Gussola domenica 13, dalle 8 alle 18. Per poter ricevere il vaccino è sufficiente presentarsi con carta d’identità, codice fiscale e tessera sanitaria. L’iniziativa è promossa da Ats Valpadana, Asst di Cremona, Anci e Regione Lombardia e riguarda i comuni di tutta la Lombardia con meno di 3 mila abitanti. 

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