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Case popolari, spese e utenze. «Ossigeno» per 103 famiglie

Il Comune approva la graduatoria che consentirà di sostenere con 86 mila euro gli inquilini in difficoltà

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

06 Giugno 2021 - 08:09

Case popolari,  spese e utenze. «Ossigeno» per 103 famiglie

CREMA - Una boccata d’ossigeno per 103 famiglie, che vivono nelle case popolari comunali o dell’Aler e faticano ad arrivare alla fine del mese. Approvata dall’ente di piazza Duomo la graduatoria per l’assegnazione di 86 mila euro di contributi complessivi, che permetteranno agli inquilini in difficoltà di provvedere al pagamento di utenze e altre scadenze. L’elenco è stato presentato in giunta dal vicesindaco e assessore al Welfare Michele Gennuso per l’approvazione. Le cifre destinate ad ogni nucleo vanno da poche decine di euro, sino ad un massimo di 2.700 euro. E lo stanziamento è garantito attraverso il cosiddetto Fondo regionale di solidarietà, che si basa sul regolamento numero 11 dell’ottobre 2019 e disciplina appunto i contributi «a favore degli assegnatari dei servizi abitativi pubblici che si trovino in condizioni di indigenza o di comprovate difficoltà economiche».

Le domande erano state raccolte tramite un bando, emanato nel settembre scorso dal Comune. Per la valutazione delle richieste e la relativa concessione dell’idoneità al contributo era stato istituito il nucleo di valutazione tecnico, individuato nelle figure del coordinatore dei Servizi sociali Elena Brazzoli e del funzionario dell’ufficio amministrativo Isabella Antoniolli. Il Comune, anche tramite l’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale, che gestisce i 359 appartamenti di proprietà dell’ente di piazza Duomo, tiene monitorate le singoli situazioni, grazie agli operatori della mediazione abitativa. Nel 2020 lo Sportello dell’abitare, attività sostenuta da cooperative e associazioni in partnership con l’ente di piazza Duomo, ha incontrato 160 famiglie: 210 i contatti telefonici effettuati grazie al numero verde dedicato. Per il disagio abitativo e il sostegno al mantenimento dell’alloggio nel mercato privato sono state aiutate 114 famiglie, per circa 124 mila euro; mentre per gli alloggi pubblici sono stati 25 i nuclei che hanno ricevuto un sostegno (34 mila euro complessivi).

Il Comune di Crema ha inoltre garantito un contributo con risorse proprie, o grazie ad apposite progettazioni in rete con altri soggetti: sono stati destinati complessivamente 56 mila euro a favore di 30 famiglie, che hanno potuto mantenere con questa garanzia l’abitazione in locazione o in proprietà.

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