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LA SALUTE DEL GRANDE FIUME

Plastica nel fiume Po, anche Isola Serafini nel progetto Mapp

Censirà in modo capillare le quantità delle macro e microplastiche con impiego di nuove tecnologie satellitari

Elisa Calamari

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05 Giugno 2021 - 10:39

Plastica nel fiume Po, anche Isola Serafini nel progetto Mapp

MONTICELLI D'ONGINA - Anche Isola Serafini nel primo innovativo progetto su scala nazionale in acque interne che contribuirà a migliorare lo stato ecologico del Grande Fiume. Si chiama MAPP (Monitoraggio Applicato alle Plastiche del Po) ed è portato avanti dall’Autorità Distrettuale del Fiume Po-Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con la Fondazione Sviluppo Sostenibile. È volto a censire in modo capillare le quantità delle macro e microplastiche nell’alveo del Po grazie all’impiego delle nuove tecnologie satellitari e l’ausilio delle immagini rese disponibili dalla missione “Sentinel”, portata a termine con successo dall’ESA (European Space Agency). Consiste nel gettare nel flusso delle acque del Po 100 modelli-trackers, appositamente creati in materiale plastico, dotati di un software tecnologico avanzato denominato Rimmel e

Per poter contrastare certi fenomeni occorre poter contare su dati certi e mettere in campo così le soluzioni più adeguate

direttamente collegati al satellite.

Un sistema utile per la geolocalizzazione al millesimo degli oggetti presenti: “Quella di gettare plastica nei corsi d’acqua è un’azione incivile e naturalmente di per sé del tutto condannabile – ha sottolineato durante la presentazione il segretario dell’Autorità distrettuale, Meuccio Berselli – ma in questo caso essenziale per poter tracciare in modo mirato il percorso degli inquinanti al fine di intercettarli e successivamente eliminarli. Per poter contrastare certi fenomeni occorre poter contare su dati certi e mettere in campo così le soluzioni più adeguate. Da alcuni anni stiamo facendo di tutto per riuscire a comprendere come contrastare il fenomeno e in questo percorso siamo affiancati da partners di eccellenza tecnico scientifica affinché i risultati ottenuti siano chiari, trasparenti e oggettivi a prova di qualsiasi strumentalizzazione”. Il rilascio periodico dei 100 indicatori trackers, dotati di sistema di tracciamento gps, garantirà il fedele monitoraggio delle macro plastiche e soprattutto di seguire il loro progressivo spostamento.

MAPP avrà tre stazioni di posizionamento e rilascio: Torino, Isola Serafini di Monticelli d’Ongina e il Delta a Pontelagoscuro, nel Ferrarese. Nel corso della sperimentazione, che prevede un anno di monitoraggio costante e quattro mesi per l’elaborazione statistica dei dati emersi, l’Autorità Distrettuale del Fiume Po e Fondazione Sviluppo Sostenibile comunicheranno le progressive evoluzioni delle diverse fasi di cui si compone il progetto MAPP.

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