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Piedibus, partita la sperimentazione a servizio della scuola Bissolati

L’iniziativa è propedeutica alla realizzazione del progetto Strade Scolastiche

La Provincia Redazione

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31 Maggio 2021 - 12:27

Piedibus, partita la sperimentazione a servizio della scuola Bissolati

CREMONA - Da oggi, lunedì 31 maggio, e sino al 4 giugno prossimo, è attiva, in via sperimentale, una nuova linea piedibus dal parcheggio antistante il supermercato di via Massarotti alla scuola primaria “L. Bissolati”. 21 bambini sono i bambini iscritti accompagnati da tre genitori che saranno presenti ogni mattina alle 7.50 per gestire in modo adeguato il distanziamento e l'attraversamento di via Massarotti. 

La sperimentazione è propedeutica alla realizzazione del progetto complessivo Strade Scolastiche reso possibile dal Codice della Strada che consentirà una riorganizzazione della viabilità nei pressi degli edifici scolastici così da permettere agli alunni di raggiungere le scuole in sicurezza e, nel contempo, diminuire il traffico negli orari di ingresso e di uscita. 

Via Tagliamento e via Montegrappa, fino all’incrocio con via Dalmazia, dall’anno scolastico 2021/2022 potranno fregiarsi del titolo di Strade Scolastiche per cui subiranno limitazioni alla circolazione stradale negli orari di attività didattica e di ingresso e uscita degli alunni. Inoltre, all’inizio del prossimo anno scolastico verrà realizzato un intervento di messa in sicurezza dell’attraversamento di via Massarotti che permetterà di raggiungere la scuola primaria “L. Bissolati” a piedi utilizzano il parcheggio del supermercato lì presente. 

Il progetto è stato presentato a inizio maggio durante un incontro in videoconferenza con insegnanti, rappresentanti dei genitori e le assessore all’Istruzione Maura Ruggeri e alla Mobilità Sostenibile Simona Pasquali

Questa breve sperimentazione, che si protrarrà per l’intera settimana, è stata possibile grazie alla disponibilità dei genitori e alla collaborazione degli insegnanti e della dirigente scolastica Daniela Marzani. Si tratta di una piccola azione di mobilità sostenibile densa però di aspetti educativi per i bambini e per gli adulti.

 

Promuovere la mobilità lenta sul tragitto casa-scuola implica infatti numerosi vantaggi sia individuali che collettivi, aumenta la sicurezza sulle strade, promuove uno stile di vita sano a livello psicofisico, aiuta la socializzazione dei giovani, migliora la qualità dell’aria e dello spazio urbano: la qualità di vita dell'intera collettività ne trae vantaggio.

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