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A CREMONAFIERE

Murale della concordia, primi colpi di pennello

La grande opera in nome dello Sviluppo Sostenibile: mille metri quadrati dipinti con pitture fotocatalitiche

Massimo Schettino

Email:

mschettino@laprovinciacr.it

28 Maggio 2021 - 19:35

Murale della concordia, primi colpi di pennello

CREMONA - Tante mani unite nello sforzo comune perché per raggiungere gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile fissati nell’Agenda 2030 dai governi di 193 Paesi nel 2015 è indispensabile l’ultimo, il numero 17: la partnership, la collaborazione di mani e cuori. A simboleggiare l’impegno dei singoli e della collettività, tante mani che tirano insieme una corda campeggeranno nel grande murale che verrà ultimato a giugno sul tratto di recinzione sud dell’area fieristica e di cui il sindaco Gianluca Galimberti e Giorgio Marrapodi, direttore generale della Cooperazione italiana allo sviluppo hanno tracciato la prima pennellata. Con loro, gli artisti Marco Cerioli, Dario Pruonto (Mister Caos) e Davide Tolasi — che lo hanno ideato insieme a tre classi del liceo artistico — professori, ragazze e ragazzi dello Stradivari e della Scuola Edile Cremonese, autori di un accurato intervento di ripristino della superficie interessata.

RIPRESE: FOTOLIVE


L’unità dei cuori ritorna nel nome del progetto: «Concordia», la cui etimologia è proprio dal latino cum cordis, con il (medesimo) cuore. «L’idea — spiegano i tre artisti — prevede la stratificazione di tanti elementi attraverso vari codici linguistici: la grafica, la pittura, parola, la poesia e il loro mix in armonia». I veri protagonisti del murales sono i ragazzi e le ragazze, un centinaio circa di varie realtà, che si alterneranno per tutto giugno per realizzarlo anche a scuola ormai finita. A loro si affiancheranno gli iscritti al laboratorio di street art del Centro Fumetto Andrea Pazienza, rappresentato da Michele Ginevra. Al liceo Stradivari sono coinvolte le classi 3ª A, B e C e la 4ª A e B. Il progetto è coordinato dai docenti Michele Bozzetti ed Elena Zambelli. Per la Scuola edile, diretta da Elisabetta Bondioni, sono state coinvolte tutte e tre le classi e i docenti Maria Cristina Regini, Gherardo Dossena e Leonardo Belladelli. Il murale, di circa mille metri quadrati, sarà dipinto con le pitture fotocatalitiche Keim che aiutano a ridurre la concentrazione atmosferica di sostanze nocive.

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Commenti all'articolo

  • Manuciao

    29 Maggio 2021 - 04:33

    Ma il ns Sindaco non ha proprio nient'altro da fare? Io Le suggerisco di farsi anche un giretto in stazione pullman e ferrovia (quella dei bus è arte astratta),se i suoi cari giovani vogliono rientrare a settembre al 100%, visto che noi pendolari non contiamo nulla. Noi quest'inverno abbiamo fatto un anno al freddo ad aspettare mezz'ora il ns caro pullman. Le consiglio la pensilina con buchi

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