Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA CITTÀ UNIVERSITARIA

L'ex Caserma Manfredini sarà sede del Politecnico

Nuovo progetto della Fondazione Arvedi Buschini. E in via Sesto si liberano nuovi spazi operativi per la Questura e la Polizia Stradale

Giacomo Guglielmone

Email:

gguglielmone@laprovinciacr.it

23 Maggio 2021 - 07:47

L'ex Caserma Manfredini sarà sede del Politecnico

CREMONA - A poche ore dall’inaugurazione del nuovo Campus di Santa Monica, fiore all’occhiello cremonese dell’Università Cattolica - che avverrà martedì 25 maggio alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - prende corpo un altro tassello fondamentale del progetto di Fondazione Arvedi Buschini «Cremona, città Universitaria». Dopo un paziente lavoro di tessitura durato molti mesi, che ha coinvolto, in un grande sforzo corale, enti locali, istituzioni locali e nazionali, università e fondazioni, è alle porte l’accordo definitivo con l’Agenzia del Demanio che porterà la ex Caserma Manfredini a diventare il nuovo polo cremonese del Politecnico di Milano, con un convitto per oltre duecento studenti, laboratori e servizi all’avanguardia.


L’accordo prevede, inoltre, che nell’attuale polo cremonese del Politecnico, in via Sesto, trovino sede la nuova Questura (ora in via Tribunali, davanti al palazzo di Giustizia) e il comando della Polizia Stradale di Cremona (che attualmente ha sede presso la caserma Marconi di via Massarotti). Si tratta di una soluzione virtuosa, in grado di generare vantaggi a 360 gradi per tutti gli enti coinvolti. Un passaggio decisivo per sancire Cremona città universitaria a tutto tondo, alla stregua di altre centri (non solo lombardi) che hanno puntato su ricerca, innovazione, crescita del tessuto sociale e produttivo per creare valore aggiunto e affrontare le sfide del futuro. Il tutto in un quadro nel quale si integrano formazione di eccellenza, tutela dei saperi e delle tradizioni, un alto tasso tecnologico, servizi di ultima generazione. Insomma, un balzo nel novero delle più evolute città europee.

La vicinanza dei due Campus di Politecnico e Cattolica sarebbe in grado di generare non soltanto sinergie operative tra le due

La vicinanza dei due Campus di Politecnico e Cattolica sarebbe in grado di generare sinergie operative e opportunità di collaborazione sotto il profilo dell’offerta di alta formazione

Università (mensa comune, convitto, eccetera) ma anche opportunità di collaborazione sotto il profilo dell’offerta di alta formazione. È noto come, da tempo, il Cavaliere Giovanni Arvedi operi a Cremona per favorire il dialogo tra le Università e, in particolare, tra la cultura umanistica della Università Cattolica e quella tecnica e scientifica del Politecnico di Milano. L’intento è quello di disegnare, insieme alle istituzioni e alla comunità locale, un progetto di sviluppo di qualità per la città di Cremona, pensato per i giovani, per creare e per attirare talenti ed intelligenze, per offrire speranze e futuro alle nuove generazioni. In Fondazione Arvedi, in questi giorni, si respira cauto ottimismo e soddisfazione per il grande lavoro di squadra con le istituzioni locali e nazionali, l’Agenzia del Demanio e le Università. La firma della convenzione che darà il via all’operazione appare quanto mai vicina. La Fondazione promette il massimo dell’impegno per realizzare, nel più breve tempo possibile, i lavori di ristrutturazione e riconsegnare così alla città un nuovo gioiello pensato e voluto per il futuro dei nostri giovani. Valeva la pena di aspettare qualche anno, dunque, per definire e dare il la a un progetto - tra l’altro bellissimo a giudicare dai rendering che circolano in queste ore - che trasformerà un’intera porzione di Cremona, con ricadute positive da ogni punto di vista, incluso quell’incremento del valore del tessuto urbano che è una costante dei nuovi insediamenti nelle città ricche di storia, soprattutto quando hanno a che fare con ricerca, università, innovazione, energie dei giovani e forza delle tradizioni. La firma in calce all’accordo definitivo con il Demanio Civile avverrà in una data da ricordare. L’avvio dell’ultimo tratto di un progetto articolato e importante. L’inizio di una nuova era.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400