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CASALMAGGIORE

Un nuovo tetto per San Leonardo: lavori al via

Intervento di risanamento da 40 mila euro: operai all’opera tra una ventina di giorni

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

18 Maggio 2021 - 19:29

Un nuovo tetto per San Leonardo: lavori al via

Il tetto della chiesa di San Leonardo

CASALMAGGIORE - Attesa da tempo, è in vista la sistemazione del tetto della chiesa di San Leonardo a Casalmaggiore. Ne dà conferma il parroco don Claudio Rubagotti:  «L’ultima novità positiva è l’autorizzazione concessa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova». L’intervento, come spiega l’architetto Damiano Chiarini di Studiorinnova srl, «consisterà in un ripasso della copertura della navata centrale, delle navate laterali e delle cappelle per evitare le infiltrazioni d’acqua. Sostanzialmente le tegole si sono spostate verso i canali di gronda ed è necessario intervenire per rimetterle a posto». I lavori sono stati affidati alla impresa edile Pcp Costruzioni di Torricella del Pizzo «e comporteranno una spesa di circa 40 mila euro». Quanto alla tempistica, «dobbiamo comunicare alla Soprintendenza l’avvio dei lavori con una quindicina di giorni di anticipo». Si suppone che per vedere gli operai all’opera sul tetto dovrà passare ancora una ventina di giorni circa.


Un tassello alla volta, insomma, le parrocchie di Santo Stefano e San Leonardo continuano nella complessa operazione di salvaguardia dei propri beni. Nel 2016, grazie alla Fondazione Cariplo, a un consistente contributo della Cei attraverso l’8 per

In chiesa da tempo sono affissi cartelloni che evidenziano la necessità del risanamento conservativo delle coperture

mille e alla generosità dei parrocchiani attraverso l’iniziativa «Un ombrello per San Leonardo», oltre che grazie alla vendita della casa del vicario in via Corsica, le parrocchie erano riuscite a completare il rifacimento del tetto e il restauro di tutta la casa canonica di San Leonardo, saldando tutti i conti. La vendita della casa del vicario ha consentito di accantonare una cifra e di cominciare a pensare al ripasso del tetto della «Chiesa del Borgo». In chiesa da tempo sono affissi dei cartelloni in cui viene posto l’accento sulla necessità di procedere al risanamento conservativo delle coperture. Con una frase evocativa: «Come le tegole che una accanto all’altra prendono forza e sanno proteggere da ogni intemperie, così vogliamo essere noi che uniti e solidali viviamo la comunità e la Chiesa». La raccolta dei fondi necessari a finanziare l’intervento viene evidenziata da una rappresentazione del tetto della chiesa, con le tegole che gradualmente vengono colorate man mano che aumentano le offerte. «Per il momento i lavori non interesseranno l’abside — precisa Chiarini —, in attesa di interventi successivi. L’intervento conservativo proposto di manutenzione ordinaria delle coperture rientra in un programma di tutela globale del bene. I lavori consistono in un completo ripasso del manto di copertura, con l’inserimento in gronda di ondulina sottocoppo ove mancante. Si provvederà inoltre a posare ganci fermacoppo. Ad oggi i coppi sono scivolati e sono trattenuti dai canali di gronda».

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