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Prime visite a La Pace nel nuovo giardino dei Rotary

Da oggi si proseguirà a ritmo serrato per dare la possibilità a tutti di rivedersi il prima possibile

Bibiana Sudati

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redazioneweb@laprovinciacr.it

18 Maggio 2021 - 09:59

Prime visite a La Pace nel nuovo giardino dei Rotary

CREMONA - Zia Selene, 87 anni, non parla molto. Ma quando ha visto la nipote Claudia arrivare e sedersi accanto a lei, sul suo viso, dietro la mascherina, si è dipinto un grande sorriso. «E’ stato un momento emozionante – racconta Claudia, ancora commossa – . E’ da settembre che lo attendevamo». E’ arrivato ieri nel grande parco interno della Casa di Cura La Pace dove, a partire dalle 15.30, gli ospiti hanno potuto rivedere e ri-toccare gli affetti più cari. Sì, perché alla fine quelle carezze trattenute così a lungo, vietate dalle misure anticontagio, sono state finalmente donate.


«In mezzo ci sono stati momenti duri e di preoccupazione – spiega la nipote – ma grazie alla struttura siamo riusciti comunque a mantenere un contatto con la zia: telefonate e visite alla porta finestra. Ma non è la stessa cosa: riuscire a parlarsi in questo modo, toccarle la mano anche solo per un istante, è stato un grande regalo». Per l’appuntamento importante Claudia si è presentata munita di Green Pass, documento richiesto dalle nuove disposizioni ministeriali per accedere alle Rsa. Tre le opzioni: avere ricevuto la vaccinazione, avere una diagnosi pregressa di Covid o effettuare un tampone. «Io l’ho fatto al mattino – afferma Claudia –. E finché non sarò vaccinata farò così. Il prossimo appuntamento l’abbiamo il 26 maggio e non vedo l’ora». Con le nuove modalità di accesso è migliorato anche l’intervallo di tempo tra una visita e l’altra.

Dopo ieri, anche Luisa rivedrà nonna Licinia, 95 anni, ogni settimana: «Non salteremo nessun incontro – promette felice –. E’ dall’estate scorsa che non abbiamo la possibilità di rivederla così da vicino: per mia nonna è stata come una festa, potere uscire all’aperto e rendersi conto che esiste ancora un mondo. E proprio perché capiva che era una giornata molto particolare la prima domanda è stata: «Ma sei venuta da sola?». Da lì ha iniziato chiedere informazioni sulla casa, su parenti e amici». Altri sei ospiti ieri pomeriggio hanno potuto rivedere i propri cari all’interno del giardino che grazie al service dei club Rotary di Cremona è stato risistemato e inaugurato nello stesso pomeriggio. E da oggi si proseguirà a ritmo serrato per dare la possibilità a tutti di rivedersi il prima possibile. Soddisfazione anche da parte dell’ente che in questi mesi ha sempre cercato di trovare soluzioni percorribili per gestire in sicurezza un legittimo bisogno di ospiti e famigliari. «E’ stata una bella giornata e anche il tempo è stato dalla nostra parte – afferma la direttrice sanitaria, Khaula Baalbaki – . Con tutte le misure di sicurezza richieste, compresa la necessità di continuare ad indossare le mascherine è stato davvero possibile migliorare un momento di relazione essenziale. Le carezze sono mancate e ce ne siamo resi conto ancora di più in questa occasione».

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