Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

TRESCORE CREMASCO

Christian, fatta l’autopsia. Camera ardente in oratorio

Il 14enne è morto nel sonno nella notte fra giovedì e venerdì nella sua casa di via Groppelli. Domani o venerdì si terranno i funerali

04 Maggio 2021

Christian, fatta l’autopsia. Da oggi camera ardente  in oratorio

Christian Bertazzoli (dalla pagina FB dell’ASD Oratorio Calvenzano)

TRESCORE - È stata eseguita ieri pomeriggio alle 17, a Cremona, l’autopsia sul corpo di Christian Bertazzoli, il quattordicenne morto nel sonno nella notte fra giovedì e venerdì scorsi nella sua casa di via Groppelli, dove abitava con papà Pierangelo, mamma Anna e il fratello maggiore Flavio. Solo l’autopsia consentirà di chiarire le cause del decesso. Christian, che frequentava il primo anno di scuola superiore all’istituto Luca Pacioli di Crema, non soffriva di alcuna patologia ed era uno sportivo. Ottenuto il nulla osta dalle autorità, la salma del ragazzo ha fatto ritorno a Trescore. La camera ardente è stata allestita all’oratorio San Giovanni Bosco. Giovedì o al più tardi venerdì si terranno i funerali. Dopo la funzione, che verrà celebrata in chiesa parrocchiale, la salma sarà portata di nuovo all’oratorio per un ultimo saluto da parte di amici e conoscenti.

La morte di Christian ha gettato un paese intero, e non solo, nello sgomento. «Non è giusto» è la frase che più volte vanno ripetendo sia quelli che conoscevano Christian sia da quelli che non lo conoscevano ma che sono rimasti sgomenti per la drammaticità di questa vicenda che colpisce una famiglia conosciuta e stimata da tutti. Papà Pierangelo è volontario in oratorio, mamma Anna dà una mano all’asilo infantile parrocchiale e Flavio è catechista ed educatore in parrocchia. Christian invece fra le sue passioni aveva il calcio. Da due stagioni militava nell’Asd Oratorio Calvenzano dopo aver vestito per parecchi anni la maglia gialloblù dell’As Trescore. L’ultima settimana di aprile aveva ripreso l’attività con la sua squadra e la sera prima di morire aveva sentito al telefono il suo allenatore, il vailatese Mauro Nava che gli aveva dato appuntamento per il giorno dopo al campo sportivo di via Dei Tigli per l’allenamento, a condizione che non piovesse. E proprio le società di calcio del territorio hanno espresso in questi giorni il loro cordoglio così come tante persone, profondamente colpite da un evento cui si stenta a credere.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400