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Domenica 21 Luglio 2019

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MULTA DOPO LA PACE

Minacce all'arbitro, la Fipav non fa sconti

Alla Cava&Sesto sanzione da 250 euro per il comportamento offensivo di alcuni genitori. Il presidente: «La Federazione non poteva fare altro. Non faremo ricorso e pagheremo»

Minacce all'arbitro, la Fipav non fa sconti

Giovanni Moschetti e Giordano Nobile si stringono la mano in redazione

CREMONA - Multa di 250 euro «per comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro». La stretta di mano e la pace siglata fra i responsabili delle società Cava&Sesto, Giovanni Moschetti, e Corona, Giordano Nobile, non ha fermato la giustizia sportiva, che non ha potuto fare altro che sanzionare. Una multa, quella inflitta a Cava&Sesto, «per comportamento minaccioso ed offensivo nei confronti del direttore di gara da parte di alcuni tifosi-genitori della squadra Cà de’ Alemanni (Cava&Sesto, ndr) e per invasione di campo degli stessi durante la gara». Anche se a prima vista può sembrare una piccola cifra, in realtà si tratta di una sanzione dura, in relazione ai fatti descritti nel referto. [LEGGI I FATTI]

Per le due società cremonesi, la vicenda si era chiusa la sera stessa del match, dopo un comunicato di «sentite scuse» da parte della Cava&Sesto. E la pace era stata siglata da una stretta di mano al termine di un forum nella redazione del quotidiano La Provincia. E con la consapevolezza di entrambe le società che comunque «nessuno è immune», in redazione si era tenuto un forum qualche giorno dopo i fatti. Ne era scaturito un appello alla Federazione volley perché aiuti le società con un progetto strutturato di incontri che coinvolgano i genitori, rendendoli più consapevoli del comportamento da tenere sugli spalti.

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23 Febbraio 2019