il network

Mercoledì 26 Febbraio 2020

Altre notizie da questa sezione


LA REPLICA

«Il Tav opera inutile. Ero e resto contrario»

«Nessun doppio gioco, da quando sono Ministro ho sempre tenuto distinti il mio ruolo di esponente del M5S con quello da componente di Governo. Abbiamo molto da fare ma rivendico l’impegno per il mio territorio»

«Il Tav opera inutile. Ero e resto contrario»

Il Ministro Danilo Toninelli

di Danilo Toninelli*

Egregio direttore, rispondo volentieri alle sollecitazioni del suo editoriale di ieri sul mio operato, sollecitazioni di cui la ringrazio. Voglio iniziare ribadendo che da parte mia non c’è alcun doppio gioco, bensì la consueta trasparenza che da sempre contraddistingue il mio mandato. D’altronde, da quando sono Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ho sempre tenuto distinti il mio ruolo di esponente del Movimento 5 Stelle con quello da componente di Governo. Come M5S ero e resto, lo ribadisco, profondamente contrario al Tav Torino-Lione perché, a mio modo di vedere, è un’opera che non serve, soprattutto in rapporto a quanto costa. Come esponente di Governo, e dunque rappresentante di tutti gli Italiani, compresi coloro che non hanno la mia stessa idea, ho istruito, in modo scientifico e scevro da preconcetti, un dossier che, per forza di cose, doveva poi essere portato sul tavolo di Palazzo Chigi e sottoposto a una scelta collegiale dell'esecutivo. Si tratta infatti di un tema molto importante, citato nel contratto di Governo e su cui non mi sono mai sognato di decidere da solo. Quello che potevo fare e che ho fatto con il mio Ministero è stato dotare il Governo di tutti gli strumenti necessari per decidere con avvedutezza. Per questo ci siamo affidati a un gruppo di tecnici per realizzare un’analisi costi-benefici, rigorosa, imparziale e mai smentita da nessuno, che potesse dare al Governo nella sua interezza una base oggettiva dalla quale partire per prendere una decisione sul Tav. Portando l’analisi costi-benefici e l’analisi giuridica sul tavolo di Palazzo Chigi ho permesso al Governo di prendere una decisione in piena coscienza delle sue ricadute.

Voglio a tal proposito ringraziare il presidente Conte per il lavoro di questi mesi sul dossier, per l’interlocuzione svolta con la Francia e per la sua capacità di mediazione all’interno del Governo.
La decisione finale, come si sa, tiene anche e soprattutto conto del possibile aumento da parte della Ue del proprio impegno finanziario sull’opera. Tutto questo non cambia e non potrebbe cambiare, come ho detto, la mia posizione personale sul Tav. Ma non si può buttare all’aria tutto il lavoro finora fatto al Ministero da me e dal mio staff su tantissimi altri dossier, per sbloccare centinaia di altre opere, realmente utili per l’Italia.
Un lavoro che coinvolge anche la nostra provincia e, da cremonese, ritengo sia molto importante avere un Ministro di queste zone, che conosce bene il territorio. D’altronde l’impronta del mio operato su quest’area del Paese è già evidente.
Solo qualche esempio: a luglio 2018 abbiamo sbloccato 35 milioni di euro per la manutenzione dei ponti sul Po e grazie a queste risorse abbiamo potuto rapidamente far riaprire il ponte di Casalmaggiore, e avviare la manutenzione dei ponti Verdi e Castelvetro. Sempre per i ponti sul Po abbiamo stanziato 250 milioni di euro in legge di Bilancio 2019, grazie ai quali verrà costruito il nuovo ponte di Casalmaggiore e verranno fatti nuovi lavori di manutenzione sul ponte Verdi e sul viadotto sul fiume Serio (Crema, SP415). Abbiamo poi stanziato 340 milioni di euro per il raddoppio della Cremona Mantova; ci siamo messi a disposizione degli enti locali, pur non avendo alcuna responsabilità, per sbloccare la riqualificazione della Paullese e l’iter del ponte di Bisnate fermo da oltre un anno: supporto che continuiamo a rinnovare nonostante gli attacchi infondati che riceviamo da parte di chi fa credere che sia il Mit a dover gestire il cantiere mentre in realtà sono gli enti attuatori. Abbiamo poi destinato 1 milione di euro per il potenziamento dell’interporto di Cremona-Cavatigozzi, per migliorare il trasporto delle merci su ferro da e per Cremona; abbiamo destinato 23,8 milioni di euro per l’ammodernamento della tratta Parma-Casalmaggiore-Brescia, e sbloccato i lavori nella caserma dei carabinieri di Montodine.
Abbiamo ancora tanto da fare per il nostro comprensorio che merita tutta l’attenzione che sto ad esso rivolgendo.

*Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

[LEGGI LA RISPOSTA DEL DIRETTORE MARCO BENCIVENGA]

[LEGGI IL PUNTO DEL DIRETTORE MARCO BENCIVENGA]

28 Luglio 2019

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2019/07/29 - 15:41

    Qui dì assolutamente inutile c’è solo lei caro ministro....

    Rispondi

  • Antonio

    2019/07/29 - 11:17

    Più inutile di questi personaggi non credo (a mio modesto parere), esista niente e nessuno.

    Rispondi

    • ANNA

      2019/07/29 - 12:30

      Ce ne sono, ce ne sono tantissimi, molto, molto, molto più inutili . Toninelli lavora: altri chiacchierano.

      Rispondi

      • Antonio

        2019/07/30 - 11:46

        Si vede quanto lavora, ha dimezzato i consensi del suo partito in 1 anno, forza Toninelli obbiettivo zero virgola!!!

        Rispondi

  • ANNA

    2019/07/29 - 09:45

    Bravo Ministro. Tutto il mio appoggio.

    Rispondi