Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

PREMIO CITTA' DI CASALMAGGIORE

«Desalu orgoglio della città»: festa di sorrisi e applausi

La cerimonia nella sala consigliare: «Ci hai regalato prestigio». Tutti in piedi ad applaudire il campione olimpico della 4x100

Fabio Guerreschi

Email:

fguerreschi@laprovinciacr.it

26 Febbraio 2022 - 09:14

CASALMAGGIORE -  Una festa con sorrisi, tanti applausi e qualche lacrima. Così Fausto Desalu è stato accolto nella sala del consiglio comunale di Casalmaggiore ieri sera per essere premiato dal sindaco Filippo Bongiovanni.

Il premio «Città di Casalmaggiore 2021» se l’è guadagnato sulla pista di atletica leggera di Tokyo il 6 agosto scorso quando ha vinto, anzi trionfato, nella staffetta 4x100. Desalu, era il terzo frazionista, di una squadra splendida che ha fatto urlare ed emozionare l’Italia in un caldissimo e afoso pomeriggio d’estate. Con Lorenzo Patta, Marcel Jacobs e Filippo Tortu è entrato nella storia dello sport italiano. Mai una staffetta 4x100 aveva osato tanto, salire sullo scalino più alto del podio, lasciandosi dietro britannici, statunitensi e giamaicani, ovvero il gotha della velocità mondiale.

E ieri sera le stesse emozioni sono state rivissute durante la consegna del premio con Bongiovanni, ma tutti i consiglieri lo erano, fiero e orgoglioso — e chi non lo sarebbe — di avere nella «sua» Casalmaggiore la quinta medaglia olimpica: tre ori (Desalu, Simone Raineri e Gianluca Farina) un argento (Raineri) e un bronzo (Farina).

Accompagnato da mamma Veronica e dai nonni adottivi, Fausto ha ricevuto il premio con la dolcezza e la serenità di uno che è campione anche nella vita e non solo sulla pista, perché educazione, umiltà e sensibilità alla fine vincono sempre.

L'ASSEGNAZIONE DEL PREMIO.

«Il premio viene assegnato — ha detto Bongiovanni — a coloro che con opere concrete abbiano contribuito a migliorare la vita dei singoli e della comunità e portato prestigio alla città di Casalmaggiore. Il consiglio comunale ha votato per acclamazione unanime l’assegnazione per il 2021 a Fausto Desalu».

«Vi ringrazio — ha detto il campione olimpico — per il premio e ringrazio il sindaco per avermi dato il tempo necessario per ritirarlo. Vedere, dal 6 agosto in poi la gente che mi riconosce per strada e mi dice che si è commossa ed è felice per la mia vittoria mi riempi di gioia il cuore, perché ci alleniamo per quattro anni, poi una giornata storta può rovinare tutto. Mi sento ancora di dare tanto. La medaglia di Tokyo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Voglio dare ancora tanto, anche in vista delle Olimpiadi di Parigi del 2024 e quelle di Los Angeles nel 2028. Sento che lo posso fare e spero di essere ancora qui tra voi a ricevere un altro premio».


«Sono tornato alle gare di recente a Dortmund e sono andato molto bene — ha proseguito Desalu —. Devo migliorare ancora sulla velocità, perché un duecentista forte va sotto i 10 secondi nei 100 metri e io non ci sono ancora riuscito. Ma ci posso arrivare. È una questione di testa, come ha dimostrato Jacobs, e sto lavorando molto anche su quello. Con la medaglia d’oro non ci siamo seduti, non mi sono seduto, perché sono una persona ambiziosa e questa medaglia è stata ottenuta con la staffetta in uno sport individuale. C’è felicità, ma c’è anche un po’ di amarezza, perché in uno sport dove ti alleni da solo e gareggi da solo, puoi arrivare sul podio da solo. Ed è quello a cui sto puntando per il 2024 a Parigi. Testa bassa quindi e da domani ci si torna ad allenare».

FOTOGALLERY: FOTOLIVE/RAFFAELE RASTELLI

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400