L'ANALISI
15 Marzo 2026 - 12:23
CREMONA - Un gesto che unisce solidarietà, sicurezza e amore per il territorio. Sabato 14 marzo, il Lions Club Cremona Europea ha ufficialmente consegnato un Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) al Museo Diocesano di Cremona, segnando un nuovo traguardo nel progetto di cardioprotezione del centro storico.
Il presidente del Club, Emanuele Bettini, ha consegnato il dispositivo a monsignor Gianluca Gaiardi, direttore del Museo Diocesano e rettore della Cattedrale. Alla cerimonia hanno partecipato anche i consiglieri del Club Emanuele Botteri, Annalisa Subacchi, Antonio D’Avanzo e Carmine Scotti, a testimonianza dell'impegno collettivo dei Soci verso la vita e la prevenzione.
«Siamo orgogliosi di poter offrire questo presidio alla nostra comunità – ha dichiarato Bettini –. Il Museo Diocesano, situato nel cuore pulsante del flusso turistico e cittadino, rappresenta una postazione strategica. Con questa donazione intendiamo ribadire che la tutela della vita è la nostra priorità assoluta: un centro storico cardioprotetto è un segno di civiltà e attenzione verso ogni residente o visitatore della Piazza Duomo».
Monsignor Gaiardi ha aggiunto: «Porto con gioia il saluto del vescovo Antonio Napolioni per questo dono che onora il Museo. Il profondo legame tra il Lions Club Cremona Europea e la nostra Diocesi si traduce oggi in un segno concreto di cura e prossimità. Insieme rendiamo il cuore artistico e religioso della città non solo bello, ma anche sicuro e protetto per tutti».
Il DAE non è un semplice strumento, ma un dispositivo medico computerizzato capace di analizzare il ritmo cardiaco e, se necessario, erogare una scarica elettrica per interrompere aritmie letali come la fibrillazione ventricolare. Può essere utilizzato da chiunque, anche senza formazione specifica, grazie alla guida vocale interattiva che accompagna l’operatore passo dopo passo, riducendo l’ansia e garantendo sicurezza.
È importante ricordare che, in caso di arresto cardiaco, ogni minuto riduce le possibilità di sopravvivenza del 10%. La presenza del DAE permette quindi di intervenire nei primi cruciali istanti, in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118.
Questa donazione rientra in una strategia più ampia del Lions Club Cremona Europea per rendere il centro città più sicuro. La scelta del Museo Diocesano, affacciato sulla Piazza Duomo, è simbolica: luogo di grande affluenza di turisti e cittadini, crocevia di cultura, negozi e attrazioni. Fornire uno strumento salvavita significa promuovere una cultura della prevenzione, oltre alla semplice beneficenza.
Il nuovo DAE si aggiunge a quello già donato dal Club e posizionato in piazza Stradivari, creando una sorta di “corridoio cardioprotetto” tra i principali punti di aggregazione della città. Il Museo, custode di tesori d’arte sacra, diventa ora anche custode di uno strumento di civiltà moderna.
L’auspicio del Lions Club è che l’iniziativa sensibilizzi ulteriormente la cittadinanza sull’importanza della formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), incentivando la partecipazione ai corsi e preparando sempre più persone a gestire le emergenze con prontezza.
Grazie a questa sinergia tra istituzioni ecclesiastiche e associazionismo, Cremona conferma di essere una città che non solo protegge i suoi tesori storici, ma si prende cura di chi li vive e li ammira ogni giorno.
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