L'ANALISI
SAN DANIELE PO
05 Marzo 2026 - 16:39
SAN DANIELE PO - Nuovo sopralluogo sul Ponte Verdi per fare il punto del maxi cantiere di messa in sicurezza del viadotto tra sponda cremonese e parmense del fiume Po. Questa mattina l'incontro di aggiornamento al quale hanno partecipato il vicepresidente della Provincia di Parma con delega alla Viabilità Daniele Friggeri e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Roccabianca, Polesine Zibello e San Daniele Po: il sindaco Alessandro Gattara per Roccabianca, il vicesindaco Elia Vighi per Polesine Zibello e il consigliere comunale con delega al territorio Gaetano Magni per San Daniele. Con loro anche gli esponenti del Consorzio idraulico Tombone: il presidente Paolo Levrini ed il vice Giovanni Chiozza.
La novità illustrata dal Servizio Viabilità della Provincia di Parma, ente appaltante il cantiere, è che si stanno infiggendo nel fondo dell'alveo del fiume le palancole, ovvero maxi lamiere – che andranno a formare una “barriera” a protezione degli operatori che, prossimamente, interverranno sott'acqua per il rafforzamento delle pile in alveo. L'obiettivo è quello di proteggere i sommozzatori dal possibile passaggio di tronchi, rami o altri detriti trasportati dalla corrente del Grande Fiume.
«Il pontone è arrivato e le palancole a protezione dei sommozzatori sono in fase di collocazione - analizza Friggeri – questo testimonia che il cantiere sta proseguendo celermente».
Sono terminati i lavori nella corsia verso Cremona, mentre sono in corso quelli nella corsia verso Parma. Il cantiere, compatibilmente con la complessità di dover intervenire in un fiume, procede in maniera spedita. Lavorare in acqua, con la corrente del Po, non è semplice, ma si tratta di un'opera sfidante che sta proseguendo secondo il cronoprogramma. L'impegno da parte della Provincia di Parma è massimo per evitare chiusure del ponte, così come è sempre stato concordato con le amministrazioni e le comunità locali.
«In questi anni – commenta Gattara – abbiamo sempre rappresentato gli interessi delle comunità locali affinché durante le varie fasi del cantiere non vi fossero chiusure totali della viabilità». «Ciò sta accadendo e ne siamo molto soddisfatti. Anche il sopralluogo di oggi certifica che i lavori stanno procedendo e non sono previste chiusure al traffico. Il transito sarà sempre consentito».
Concetti ripresi anche da Elia Vighi, vicesindaco di Polesine Zibello: «Un'altra giornata importante di monitoraggio. Siamo stati nuovamente rassicurati sulla percorribilità del ponte». «Una notizia molto rilevante per le nostre comunità, a maggior ragione in vista dell'imminente avvio delle varie campagne estive in agricoltura. Non sono previste chiusure per uno snodo fondamentale del nostro territorio. Il ponte sta cambiando volto e noi continueremo a seguire, con attenzione, questi lavori».
«Viviamo su questo ponte – conclude il consigliere Magni –.Tutti i cittadini di San Daniele, Roccabianca e dei paesi limitrofi seguono con attenzione le fasi del cantiere che ci permetterà di percorrere in sicurezza il ponte».
Gli interventi in corso sono un ulteriore passo in avanti rispetto ai lavori di consolidamento delle pile in alveo, già iniziati nei giorni scorsi da quando, cioè, è operativo il pontone: una sorta di maxi zatterone che consente di trasportare i mezzi d'opera (ruspe, gru, escavatori). Ad oggi è stato superato il 35% dei lavori necessari per la messa in sicurezza del ponte.
Sono terminati gli interventi nella corsia di marcia verso Cremona e sono in corso le operazioni di consolidamento nella corsia di marcia opposta, verso Parma, con l'installazione di barriere e guardrail.
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