L'ANALISI
23 Febbraio 2026 - 11:48
MALAGNINO - Una tradizione ormai consolidata per un paese più pulito. Si è svolta domenica mattina l’edizione numero 32 della Giornata Ecologica coordinata come sempre dai volontari della Protezione Civile, in collaborazione con diversi cittadini, tra cui il vice sindaco Donato Losito, e l’associazione Amalagnino. Armati di guanti e sacchi dove riporre i rifiuti, i volontari, quasi quaranta divisi in sei gruppi, si sono dati appuntamento davanti al municipio per ripulire il paese.
In particolare, le principali zone del capoluogo, dove maggior flusso di abitanti, e le direttrici che portano fuori paese, dove è più facile abbandonare rifiuti di ogni genere senza essere visti. Battute le strade per Gadesco Pieve Delmona, quella di San Savino, la via Postumia verso Pieve San Giacomo e le frazioni San Giacomo Lovara e San Michele Settepozzi.
Sessanta sacchi raccolti a fine giornata, per un bottino importante ma che fa riflettere sul senso civico della popolazione.
«Abbiamo veramente raccolto tantissimi rifiuti – spiega il coordinatore della Protezione civile, Michele Bertoletti – non cose particolari o strane, ma in quantità importanti. Tanta plastica, bottiglie, sacchi e sacchetti, carta, vetro e alluminio, un cellulare, ma soprattutto enormi quantitativi di matasse di cavi elettrici ovviamente svuotati. Siamo anche dovuti andare dentro i fossi per cercare di pulirli al meglio. Purtroppo, direi, la raccolta è stata abbondante, ma questo dimostra solo inciviltà. Oggetti gettati per terra senza ritegno, segni di bivacchi soprattutto nella zona dei boschetti di Ca’ de Marozzi».
Un’abitudine odiosa se si pensa che «noi come Protezione civile curiamo questo aspetto tutto l’anno, la ricerca e la pulizia dei rifiuti abbandonati è costante tutto l’anno. E nonostante tutto i quantitativi che troviamo durante queste giornate sono ancora molto elevati».
Un coinvolgimento longevo visto che la Giornata Ecologica è giunta alla sua 32esima edizione. «Cerchiamo di mantenere questo appuntamento in questo periodo dell’anno che per questo tipo di lavori è l’ideale: l’erba è ancora bassa e si possono ripulire meglio fossi e cigli delle strade».
Soddisfatto anche il vice sindaco Donato Losito. «Una bella iniziativa, nata 32 anni fa e sempre coordinata dalla Protezione Civile, nella quale crediamo molto e che ogni anno vede sempre più volontari partecipare. Siamo un gruppo affiatato di amici che, nel nostro piccolo, si adoperano per il paese e per l’ambiente».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris