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DEROVERE

Coro gospel, un concerto per portare la pace nel mondo

Chiesa di San Giorgio gremita e grande successo per l’iniziativa voluta dalla parrocchia e tutta l'Unità Pastorale "Madre Nostra", l’amministrazione comunale e la Pro Loco

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

26 Gennaio 2026 - 14:14

DEROVERE - Un concerto per portare la pace nel mondo. Chiesa gremita e grande successo per l’iniziativa voluta dalla parrocchia e tutta l' Unità Pastorale "Madre Nostra", l’amministrazione comunale e la Pro Loco di Derovere che ha visto nella chiesa di San Giorgio esibirsi il coro "The Hallelujah Singers Gospel Choir" diretto dal maestro Pierpaolo Vigolini. Un momento speciale che ha emozionato tutti i presenti anche grazie ai bimbi dell’unità pastorale che hanno accompagnato il coro gospel.

E proprio la musica gospel «con la sua forza e la sua spiritualità, ci invita a fermarci, ad ascoltare e a lasciare che la pace possa entrare prima di tutto nei nostri cuori – ha fatto gli onori di casa il sindaco Mauro Busseti – con la speranza che questa "Benedetta Pace" possa veramente vedersi anche nel mondo intero. E anche una realtà piccola e semplice come la nostra possa lanciare un messaggio grande: quello di speranza, di fraternità e di accoglienza. Che questa serata possa accompagnarci oltre queste mura e che la pace, cantata e pregata insieme, resti viva nei nostri cuori».

Il diacono Gianmario Anselmi ha poi riportato alcuni passi del messaggio di papa Leone XIV in occasione proprio della giornata della pace che si è celebrata domenica. «La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince. Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. La pace di Gesù risorto è disarmata e disarmante».

Poi spazio alla musica che il coro e i piccoli cantori hanno fatto risuonare in chiesa tra emozione e gioia. «Abbiamo cantato la pace, adesso dobbiamo farla» ha concluso don Ernesto Marciò. Al termine del concerto un momento conviviale con una bella torta sulla quale spiccava una piccola colomba, simbolo di pace.

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