L'ANALISI
19 Gennaio 2026 - 19:39
VIADANA - Breve, ma intenso: così è stato il transito della Fiamma olimpica oggi pomeriggio a Viadana, con tantissima gente lungo il percorso. La torcia è passata di mano tra 15 tedofori, che l’hanno portata lungo un circuito cittadino con partenza da via Vanoni e arrivo in via Roma. Dopo l’accoglienza dell’organizzazione in mattinata al PalaFarina, con visita del sindaco Nicola Cavatorta e dell’assessore allo Sport Alessandro Cavallari, il primo tedoforo è partito alle 13.45 circondato dai giocatori del Rugby Viadana.
Primo cambio della fiaccola a pochi metri dalla rotatoria tra via Vanoni e via Aroldi, con i tedofori preceduti da auto e moto della polizia, dai furgoni dell’organizzazione e dal variopinto corteo degli sponsor. Percorrendo via Aroldi, la Fiamma olimpica è arrivata in via Garibaldi, dove il simbolo olimpico è finito a Simone Raineri, campione alle Olimpiadi di Sidney 2000 nel canottaggio e argento a Pechino, rappresentante del mondo sportivo dell’Oglio Po.
La torcia ha poi transitato per via Sanfelice, passando davanti all’istituto superiore con grande partecipazione degli studenti e dei professori, capitanati dalla dirigente Michela Dall’Asta e alla presenza anche dei volontari dell’associazione Arces. In vista dell’evento, le classi hanno lavorato nelle settimane scorse realizzando cartelloni, presentazioni multimediali e brevi video dedicati ai valori olimpici: pace, rispetto, inclusione, lealtà sportiva.
I materiali prodotti sono stati esposti all’esterno dell’istituto, trasformando l’ingresso della scuola in un punto creativo che ha accompagnato il passaggio della staffetta. La fiaccola ha poi attraversato piazza Manzoni, piazza Matteotti con passaggio davanti al municipio, via Verdi, via Fosse con conclusione del percorso in via Roma, da dove la comitiva è ripartita per il passaggio della fiamma nella successiva tappa, a Brescello.
«È stato un grande momento all’insegna dello sport— il commento entusiasta del sindaco Cavatorta». La Fiamma olimpica non è solo un simbolo: rappresenta un insieme di valori per i più giovani. Siamo soddisfatti per la grande partecipazione da parte di tutti i cittadini, le scuole, le società sportive e i volontari che hanno aiutato la polizia Locale e le forze dell’ordine affinché si svolgesse tutto nella massima sicurezza. Cavatorta e Cavallari ringraziano anche Francesca Azzolini, viadanese originaria di Casalbellotto, che stamattina è stata tedofora ad Asola.
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