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San Felice, svolta «green» per il quartiere con la nuova scuola

Gli amministratori comunali in visita alla struttura per l’infanzia. Il sindaco: «Ora quella nel quartiere Po»

La Provincia Redazione

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21 Dicembre 2021 - 09:19

CREMONA - Un intervento da 7 milioni di euro, un passaggio chiave per la riqualificazione di un quartiere storico della città, San Felice. Il sindaco Gianluca Galimberti, insieme al vice sindaco Andrea Virgilio, all’assessore alle Politiche educative, Maura Ruggeri e con i dirigenti Giovanni Donadio e Silvia Bardelli e la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo 3 Laura Rossi hanno effettuato ieri una visita alla struttura dove l’attività è ripresa lo scorso settembre, dopo il periodo di transizione a palazzo Duemiglia. La struttura è rinata attraverso i fondi del Bando Periferie (7 milioni di euro), con una filosofia «green» che le dà una connotazione moderna e rivolta al futuro.

LA NUOVA SCUOLA. Il sindaco Galimberti ha affidato ai social la sua riflessione: «Forse non se n’è parlato abbastanza — scrive il sindaco —. A Cremona in due anni è stata costruita una scuola nuova, innovativa, sicura, ecologica, condivisa, con una proposta educativa di qualità. Consumo zero, pannelli fotovoltaici, materiali sostenibili, progetto di collettività. È la scuola di infanzia statale di San Felice (Istituto comprensivo Cremona 3), di proprietà del Comune di Cremona. Da settembre la frequentano ogni giorno 36 bambini. Questa struttura ha sostituito la scuola precedente che è stata abbattuta. Un progetto bello ed importante, urbanistico e di comunità, dato che la nuova scuola è punto di riferimento per il quartiere e non solo. In più la scuola fa parte di un progetto più ampio di riqualificazione di San Felice, finanziato con 7 milioni di euro che abbiamo ottenuto grazie al Bando nazionale periferie. Stiamo intervenendo sulla palestra (anche se ci sono ritardi dovuti alla ditta), sul verde (a giugno), sulle strade (nel 2022) e sulle case popolari (con lavori fatti e ancora in corso). È in corso anche un’importante opera idrogeologica da parte di Padania Acque SpA. Tutto in costante contatto con il comitato di quartiere e con un’attenzione alla parte sociale».

IL PROSSIMO IMPEGNO. Poi, il prossimo impegno: «E adesso — conclude Galimberti — c’è un’altra scuola da costruire: il Polo scolastico 0-6 anni al quartiere Po, per il quale abbiamo ottenuto fondi e ne abbiamo stanziati altri. La progettazione è in corso. Obiettivo: partire con i lavori di demolizione e di costruzione della nuova scuola, bella e sicura, nel 2022». L’inaugurazione ufficiale avverrà la prossima primavera. 

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