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CASALMAGGIORE

Eutanasia legale, 115 firme in meno di tre ore

Primo banchetto al mercato: appena aperto si sono presentate diverse persone per avere informazioni e firmare

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

03 Luglio 2021 - 13:00

CASALMAGGIORE - Primo banchetto per la raccolta firme pro eutanasia al mercato di Casalmaggiore. Appena aperto si sono presentate a firmare diverse persone. Con il referendum si vuole abrogare parzialmente la norma penale che impedisce l’introduzione dell’eutanasia legale in Italia. La campagna si chiama “Liberi fino alla fine”.  E in poco meno di tre ore sono state raccolte 115 firme.

«Dobbiamo raccogliere entro settembre oltre 500mila firme», ha detto Stefano Superchi presentando l’iniziativa. «La nostra è una lotta trasversale perché venga abrogato in parte l’articolo 579 del codice penale». Irene Ghezzi: «E’ una questione di civiltà. Non ho mai capito perché una persona che soffre in modo disperato non possa porre fine alla propria esistenza. Sono convinta che la gente si avvicinerà ai nostri tavolini perché è più avanti di chi si nasconde e non legifera».

Mario Riccio: «A chi dice sono ben altri i problemi, faccio presente che nei Paesi che hanno legiferato sul tema, circa il 4 % della popolazione muore attraverso la morte assistita. In Italia sarebbero 20 mila persone». 

A Cremona sono state raccolte 201 firme in meno di tre ore

Gloria Barili di Rive Gauche: «Noi abbiamo aderito perché da sempre sensibili ai diritti civili e al tema dell’autodeterminazione. Daremo il nostro supporto ai banchetti». Tommaso Anastasio della Comunità Socialista: «Supportiamo con piacere la battaglia, che si può riassumere in tre parole: libertà, dono e civiltà». Luigi Camurri, referente associazione Coscioni, ha detto che a Cremona sono state raccolte 201 firme in meno di tre ore: «Un successo: la gente avverte questa come una battaglia di libertà».

Si può firmare anche in Comune e tramite gli studi legali. Già tre i consiglieri comunali che faranno da certificatori: Pierluigi Pasotto, Valentina Mozzi e Annamaria Piccinelli. "Invitiamo altri consiglieri a farsi avanti", ha aggiunto la Barili.

FOTOGALLERY: FOTOLIVE/RASTELLI

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