Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

MUSICA. IL VIDEO

CremonaJazz, il cuore di Sarah McKenzie all'Auditorium dell'MdV

Un pianoforte "in blu", una formazione dal tocco elegante e sofisticato, una voce che attraversa brani originali e grandi capitoli del jazz mondiale

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

07 Maggio 2022 - 12:23

CREMONA - Una formazione dal tocco elegante e sofisticato, un pianoforte ‘in blu’, e una voce che attraversa brani originali e grandi capitoli del jazz mondiale lasciandosi spesso distrarre da strascicate deviazioni dal sapore brasiliano. È stata un’altra notte di grande jazz ieri sera all’Auditorium del Museo del violino per il secondo dei concerti in cartellone nella nuova edizione di CremonaJazz.

Australiana, ma ormai trapiantata stabilmente a Boston, è stata Sarah McKenzie a tracciare la rotta di quello che senza segreti si è presentato come un viaggio musicale fra Europa, Stati Uniti, Australia e Brasile, ma anche come una esplorazione in note dal carattere esistenziale ed emozionale attorno alla McKenzie musicista. Il suo Secrets of My Heart, ultimo album registrato nel 2019 al centro anche del concerto cremonese, è infatti una riflessione sul valore e sul sacrificio personale di chi sceglie di fare della musica la propria vita.

LA SCALETTA DEL CONCERTO

«Ne è valsa la pena?», pare chiedersi la musicista nell’album. La risposta, a giudicare dalla risposta del pubblico, è sicuramente sì. La scaletta del concerto, stabilita solo dopo le prove dei suoni nel pomeriggio, è infatti un concentrato di jazz cantabile che dal repertorio di McKenzie spazia fra grandi classici come Fly me to the moon, celebre brano portato al successo da Frank Sinatra, Corcovado e The girl from Ipanema di Jobim, un omaggio alla musica brasiliana che, come se ce ne fosse stato bisogno, sgombra il campo da ogni dubbio sui flirt musicali dell’artista, vincitrice dell’Australian Jazz Bell Award nel 2015 per il migliore album di jazz vocale australiano. Un concentrato di jazz che conquista da subito il pubblico di Cremona.

«Buonasera a tutti, questo è un incredibile auditorium ed è bello essere qui, grazie per essere venuti stasera», dice poco prima di presentare la band composta da Hugo Lippi (chitarra), Pierre Boussaguet (contrabbasso) e Sebastiaan de Krom (batteria). Dopo alcune canzoni dal grande songbook americano, McKenzie passa a Paris in the rain, tratta dall’omonimo album del 2017, e poi alla canzone che dà il titolo all’ultimo album, Secrets of My Heart. Un jazz fatto di motivi cantabili, misura nel bilanciare spazi solo strumentali e momenti un cui la voce diviene protagonista, tanta raffinatezza, nessuna asperità per l’orecchio di chi ascolta e una dedizione totale alla canzone. McKenzie è una artista che si inserisce con classe nel solco del grande jazz vocale, proseguendo sulla linea di una tradizione solida e dai pochi mutamenti, che gioca tutto sull’espressività e sul gusto della variazione.

Amo la grande musica. Non è importante se lo stile è blues, o swing, o bossa nova, oppure classica. Amo la grande musica e tutte queste influenze sono nel mio album

«Amo la grande musica - aveva spiegato prima del concerto di Cremona, anticipando lo spirito del concerto di ieri sera - . Non è importante se lo stile è blues, o swing, o bossa nova, oppure classica. Amo la grande musica e tutte queste influenze sono nel mio album. Cerco attivamente e cerco sempre ottima musica. Al momento della registrazione dell’album Secrets of my Heart stavo ascoltando George Gershwin, Michel Legrand, Antonio Carlos Jobim, John Barry, Oscar Peterson e molti altri grandi musicisti. Ascoltare questi musicisti mi influenza in modo naturale e quando compongo scrivo sempre con il cuore».
CremonaJazz continua il 14 maggio con Paolo Fresu e Omar Sosa. I due musicisti danzeranno in modo sicuramente latino attorno al vincente mix di jazz, musica cubana, Africa e world music che riescono a creare. I biglietti sono in vendita sul sito Vivaticket e alla biglietteria dell'’uditorium. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400