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Il Premio Tenco 2021 parla cremonese

La band composta da Lorenzo Colace (sul palco dell'Ariston), Andrea del Vecchio e Luciana Elizondo ha preso parte al progetto musicale di Peppe Voltarelli vincitore della Targa come miglior interprete

La Provincia Redazione

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22 Ottobre 2021 - 14:31

SANREMO - Al Teatro Ariston di Sanremo ieri si è aperta la 44esima edizione del Premio Tenco, la principale rassegna della canzone d'autore, nata nel 1972 su iniziativa di Amilcare Rambaldi. Un’edizione che mai come quest’anno, si è voluta rendere ancora più ricca e trasversale anche nel tema, superando le contrapposizioni, ideologiche, estetiche e culturali, tra canzone commerciale (a larga diffusione) e canzone d'élite. Il titolo della rassegna 2021 infatti è: “Una canzone senza aggettivi”, a rivendicare che, riguardo alla canzone, gli unici aggettivi con diritto di cittadinanza sono “bella” o brutta”, indipendentemente dal contenitore di provenienza.

La Rassegna della canzone d’autore è l’occasione in cui vengono consegnati i Premi Tenco (alla carriera) e le Targhe Tenco (votate dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti, esperti e critici musicali) e alla quale vengono invitati i nomi più interessanti della canzone d'autore nazionali ed internazionali.

Protagonista della prima serata, il Premio Tenco Enrico Ruggeri e alcuni dei vincitori delle Targhe 2021: Samuele Bersani ("Cinema Samuele", miglior album), i Fratelli Mancuso ("Manzamà", miglior album in dialetto) e Peppe Voltarelli che con "Planetario" ha vinto la Targa come miglior interprete. Un progetto, quest'ultimo, che ripropone repertori dei grandi della canzone internazionale, da Jacques Brel a Bob Dylan, da Leo Ferré a Vladimir Vysotskij, in cui Voltarelli duetta con artisti internazionali: Joan Manuel Serrat, tra i più celebri autori spagnoli e catalani, Adriana Varela, voce del tango, il cubano Silvio Rodríguez e il cantautore e musicista Amancio Prada. Un progetto corale, realizzato durante la pandemia (l'album è stato registrato in quattordici studi differenti), che non avrebbe potuto vedere la luce senza la generosità di tanti artisti che si sono messi a disposizione, tra i quali tre musicisti nostrani: Lorenzo Colace (cuatro venezuelano, chitarra), Andrea del Vecchio (flauto) e Luciana Elizondo (viola da gamba).

Lorenzo Colace è entrato a far parte del gruppo di musicisti che ieri sera ha accompagnato Voltarelli, insieme a Daniele Caldarini (pianoforte), arrangiatore e co-produttore del disco, Michele Staino (contrabbasso), Alessandro D'Alessandro (organetto) e Anga Persico (violino).

Quattro le canzoni proposte: la struggente Margalida (dedicata a Margalida Vadell, fidanzata di Salvator Puig Antich, giovanissimo anarchico catalano garrotato dal regima franchista) cantata insieme all'autore catalano Joan Isaac, la trascinante Cavalli Bradi (già conosciuta nell'interpretazione di Milva), La Saeta (su musica di Joan Manuel e Serrat e testo del poeta Antonio Machado) e Marinai, dello stesso Voltarelli, proposta in traduzione catalana in duetto con la cantautrice Rusó Sala.

A chiudere, un omaggio alla coppia Mogol Battisti, Premio Tenco 2021, con l'accompagnamento del quartetto d'archi della giovane orchestra Note Libere di Sanremo con la romantica E penso a te. E stasera si replica.

(Con la collaborazione di Laura Rossi)

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