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TANTA ROBBA IN THE PARK: IL VIDEO

Samuele Bersani, a Cremona l'anima in viaggio nel tempo

Il cantautore, a Porta Mosa, sfodera l'album dei ricordi. E commuove dedicando Spaccacuore a Raffaella Carrà

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06 Luglio 2021 - 09:33

CREMONA - «Sono contento di essere qui con voi, ma oggi un lampo di tristezza mi ha attraversato mentre avevo la radio accesa. Ho avuto la fortuna di conoscere Raffaella Carrà e di passare tanto tempo a guardarla. E quindi il concerto di stasera io lo dedico a lei».

Maglietta rossonera con il logo dell’amatissimo Amarcord di Fellini, basco, jeans, e l’aria di chi è lì quasi per caso, Samuele Bersani è tornato per davvero e ad appena tre canzoni dell’inizio del concerto commuove il pubblico del Tanta Robba in the Park indirizzando Spaccacuore all’artista scomparsa proprio ieri. Solo uno dei momenti commoventi di un concerto dalla scaletta straordinaria, un viaggio nel tempo dagli esordi degli anni Novanta fino all’ultimo acclamatissimo Cinema Samuele, in corsa al premio Tenco. Pixel è il brano che scioglie il ghiaccio della serata cremonese, affollata da un pubblico che dai giovanissimi della serata inaugurale si è spinto più in alto: tanti trentenni e quarantenni, molti cinquantenni e diverse famiglie al gran completo per ascoltare brani come Occhiali rotti, Ed e Xanax, Cattiva, Harakiri, Lo scrutatore non votante, Mezza bugia, Freak, Coccodrilli. Un greatest hits di piccoli e grandi classici che davvero in pochi autori in Italia possono vantare e che ieri il cantante ha intervallato con i dialoghi col pubblico che da sempre ama intrattenere.

«È bello potersi vedere, anche non ci possiamo davvero ancora abbracciare, ma siamo sulla buona strada se andiamo a

È bello potersi vedere, anche non ci possiamo davvero ancora abbracciare, ma siamo sulla buona strada se andiamo a vaccinarci, e non aspettiamo di arrivare all’immunità di gregge con culo degli altri

vaccinarci, e non aspettiamo di arrivare all’immunità di gregge con culo degli altri», considera fra gli applausi. «Io l’ho sempre avuto il leggìo davanti in concerto - si difende scherzando -: sicuramente io ho un deficit enorme di memoria, ma sui palchi degli altri, negli anni, ho visto aumentare i gobbi». E ancora: «Anni fa mi è capitato che più o meno uno mi urlasse: ‘Quando ci fai quella bella?’». Ma prestissimo il ricordo si mischia alla canzone: «Ho assistito alla creazione di una delle più belle canzoni della musica italiana - racconta prima di eseguire Tu non mi basti mai, uno dei tanti capolavori di Lucio Dalla -: erano gli anni Novanta, vivevo una delle mie tragiche storie e non stavo bene. Ero in studio e lavoravo al mio album. C’era anche Lucio Dalla, che aveva questa musica molto bella, scritta da Tullio Ferro. Lucio ci faceva sentire quel pezzo mentre io facevo il mio disco: era incazzato perché non gli veniva il testo. Una domenica andò a messa, e dopo la messa rientrò in studio mostrandoci il foglio come un bambino che aveva preso un bel voto. E vi posso assicurare che non cambiò una virgola».
Pochi artisti come Samuele Bersani sanno lasciare, nel tempo, una impronta emotiva così duratura e intima nel pubblico, finendo per tracciare con le canzoni una vera e propria mappa sentimentale di molti.

Non a caso anche il concerto di ieri sera rimarrà a lungo nei ricordi di chi, probabilmente, era presente anche agli ultimi due live tenuti dal cantante romagnolo a Cremona: parliamo di ormai nove anni fa, il 13 giugno del 2012 all’Arena Giardino, e il precedente il 7 giugno 2010. Ma il festival intanto continua: con i recuperi, già vicinissimi sul calendario, dei due concerti cancellati per maltempo nel fine settimana scorsa, il Tanta Robba in the Park si avvia verso la fine di questa seconda edizione. Un’edizione meteorologicamente sfortunatissima, con mezzo programma da rivedere per maltempo, e indubbiamente complicata nella sua lunga preparazione a causa delle complesse regole anti-Covid da rispettare.

Due edizioni riviste e corrette del tradizionale Tanta Robba Musica Festival che - oltre riuscire nell'intento di portare sul palco di Cremona ospiti di primissimo piano della musica italiana - hanno sottolineato anche l’estrema capacità di adattamento e determinazione dei volontari dell’associazione Amici di Robi. Un gruppo di giovani e meno giovani che in stretta collaborazione con La Valigetta ogni anno regala alla città di Cremona uno dei festival musicali ormai più conosciuti del nord Italia.

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