L'ANALISI
06 Gennaio 2026 - 05:30
CREMONA - Estese gelate notturne con temperature minime che scenderanno a quattro gradi sotto lo zero nelle notti di domani e giovedì. E stanotte -3. Queste le previsioni meteo dei prossimi giorni ed è già scattato il piano neve del Comune, affidato ad Aem. Ieri sera per la quarta volta in questo inverno anomalo, con temperature finora molto superiori alle medie, sono usciti cinque mezzi spargisale, degli 11 a disposizione.
«Si tratta — spiega Annalisa Bonini, direttore tecnico di Aem — di interventi preventivi che vengono effettuati quando è previsto il rischio ghiaccio. I mezzi si concentrano sulla viabilità principale, quindi la tangenziale, via Dante e viale Trento e Trieste, via Giuseppina e viale Concordia. Poi tutte le vie di penetrazione alla città tra cui via Milano, via Mantova, via Brescia, via Bergamo, via Sesto, via Casalmaggiore. La flotta esce al completo quando l'esigenza è di una copertura più capillare in tempi ristretti».

Presentato a novembre, il Piano neve ha l'obiettivo primario di garantire la fruizione in sicurezza della viabilità sulle strade principali e permettere l'accesso ai servizi pubblici e il loro funzionamento. E l'assessore alla Mobilità Luca Zanacchi spiega: «Il Piano prevede diverse fasi di attivazione. La prima riguarda le salature per prevenire la formazione di ghiaccio mediante l'impiego di 11 spargisale dotati di Gps per il monitoraggio in tempo reale delle percorrenze, attivati in caso di temperature rigide con contestuali valori elevati di umidità. Lo spargimento del sale interessa i punti critici della viabilità (ponti, rotatorie, cavalcavia, sottopassi) in cui è più probabile la formazione di ghiaccio».
«Previste inoltre salature quando sono previste nevicate, e che verranno fatte per impedire l'attecchimento della neve. Lo spargimento del sale interesserà prima la viabilità principale e, successivamente, quella secondaria e i quartieri, con l'impiego di tutti i mezzi. La dotazione di sale a disposizione garantisce le quantità necessarie per l'inverno 2025-2026. All'occorrenza verrà utilizzato, in modo specifico e per superfici limitate, anche il cloruro di calcio che si attiva a temperature molto basse».

«La seconda fase — prosegue Zanacchi — riguarda la pulizia delle strade innevate con i 46 mezzi spartineve (di cui uno dedicato a Cremona Solidale), anche questi dotati di Gps. Questa sarà attuata in occasione di nevicate intense, con depositi al suolo oltre i 5 centimetri. La pulizia interesserà contemporaneamente, nei limiti di operatività dipendenti dalle circostanze e dai mezzi a disposizione, tutte le zone della città».
Nella terza fase, in parallelo allo sgombero neve sulle strade con le lame, sono previste attività complementari, gestite con 6 squadre manuali e mini pale meccaniche, per la pulizia degli accessi alle scuole e agli edifici pubblici di prioritario interesse (presidi sanitari). I mezzi a disposizione sono diminuiti con il tempo. «negli anni scorsi — spiega Bonini — erano 55, ma oggi facciamo fatica a trovare i conducenti. Si tratta di essere reperibile nei giorni di feste per poi lavorare in condizioni disagiate. E non è facile. E ancora maggiore è la fatica che facciamo nel trovare persone che spalino la neve manualmente».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris