L'ANALISI
20 Aprile 2022 - 19:07
SPINO D'ADDA - Sono residenti in provincia di Cremona - a Spino d'Adda - i due ragazzi caduti con il loro piccolo di 4 mesi, nelle acque gelate del lago di Braies a Pasqua. I due hanno lasciato martedì l’ospedale di Bressanone e hanno potuto così raggiungere e vedere il loro bambino, ricoverato invece in gravi condizioni, ma fortunatamente non più in pericolo di vita, nella Clinica universitaria di Innsbruck dove era stato trasportato dopo il salvataggio. A causa della loro imprudenza, altre 5 persone sono finite nell'acqua per prestare loro aiuto e hanno dovuto essere salvate a loro volta.
Ma negli ultimi giorni, sarebbero state addirittura 14 le persone incaute che si è reso necessario soccorrere, perché cadute nelle acque del lago ghiacciato. Tutti loro si sono incamminati sulla superficie del lago resa molto fragile dalle alte temperature, incuranti dei divieti e delle transenne posizionate proprio per evitare questi rischi.
Nei dintorni del lago, certamente un piccolo paradiso stretto tra le montagne della Val di Braies, a circa 100 chilometri da Bolzano, ci sono infatti vari divieti esposti lungo le sponde, ma spesso ignorati dai villeggianti. E sono diverse migliaia i turisti che sempre più spesso raggiungono Braies, il cui lago è stato reso famoso anche dalla fortunata serie tv Rai ‘Ad un passo dal cielo’.
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