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I GIOVANI CREMONESI DAL PAPA: IL VIDEO

Il Pellegrinaggio degli adolescenti finisce tra le braccia di Francesco

In rappresentanza della Diocesi di Cremona c’erano 320 ragazzi provenienti da tutto il territorio e da diverse parrocchie

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

18 Aprile 2022 - 19:21

CREMONA - «Andate in pace e siate felici, non smettete di avere fiuto nella vita, perché la vita è bella da vivere e condividere» è l’augurio che Papa Francesco ha fatto ai giovani riuniti oggi in piazza San Pietro, adolescenti che hanno riposto all’hashtag: #Seguimi... I ragazzi italiani hanno accolto l’invito lanciato da Papa Francesco e dalla Cei, invito che ha riempito piazza San Pietro per l’incontro col pontefice, il primo dopo due anni di pandemia. In rappresentanza della Diocesi di Cremona c’erano 320 ragazzi provenienti da tutto il territorio e da diverse parrocchie. La diretta Instagram sul profilo social della Diocesi e quella trasmessa da Vatican Media hanno testimoniato come il ritorno alla normalità sia possibile, una normalità che aveva il volto dei giovani e la voce di Blanco — vincitore di Sanremo — che ha cantato Blue celeste. Papa Francesco ha chiesto ai ragazzi in piazza San Pietro di non farsi sconfiggere dalle paure, di avere fiuto come fiuto ebbe Giovanni, il più giovane dei discepoli, nel riconoscere il Cristo sul lago di Tiberiade, secondo il brano del vangelo di San Giovanni.

Secondo il programma, gli adolescenti, dopo aver preso parte in mattinata alla recita del Regina coeli con il Santo Padre, sono tornati in Piazza San Pietro alle 16 per l'accoglienza tra video, canti e testimonianze. Alle 17.30, Papa Francesco ha fatto il suo ingresso nella Piazza per un giro in papamobile e per dare inizio alla veglia caratterizzata dall'ascolto delle narrazioni dei ragazzi che hanno commentato il capitolo 21, 1-19 del Vangelo di Giovanni alla luce della loro vita. A seguire il discorso del Pontefice. L’obiettivo di questo evento, hanno scritto gli organizzatori, era quello di “vivere un’esperienza di comunione fraterna e di fede. E’ il primo incontro del Papa in Vaticano con i ragazzi italiani dopo la lunga sosta dovuta alla pandemia ed è significativo che si svolga il giorno dopo la Pasqua, Festa che dà origine alla fede, infonde speranza ed è simbolo di rinascita”.

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